Problemi di privacy su WhatsApp, l’allarme arriva direttamente dagli USA. Una notizia che sconvolge gli utenti di tutto il mondo e che mette in serio pericolo la sicurezza degli individui,…

Whatsapp, privacy in pericolo

Whatsapp, privacy in pericolo

Problemi di privacy su WhatsApp, l’allarme arriva direttamente dagli USA. Una notizia che sconvolge gli utenti di tutto il mondo e che mette in serio pericolo la sicurezza degli individui, attraverso una backdoor che tramite Facebook entra in possesso dei dati delle chat. Un problema molto grave dal momento che la diffusione dell’app di messaggistica istantanea ha raggiunto un livello di diffusione molto elevato.

Il sistema di crittografia era stato reso pubblico agli utenti da un messaggio presente nella chat, che li avvisava del nuovo servizio di sicurezza, che criptava di default ogni tipologia di messaggio, video, foto che veniva inviato o recapitato. Tale servizio era esteso anche alle chiamate, alle videochiamate e alle chat di gruppo.

L’end to end doveva essere una soluzione ma così non è stato. Si sono rivelate  insidiose le backdoor che rappresentano un accesso secondario in grado di permettere l’utente di accedere al sistema.

Nel caso di WhatsApp è stata trovata una backdoor che, tramite Facebook, riesce ad intercettare i messaggi inviati dagli utenti su WhatsApp. Ovviamente i clienti sono ignari di queste manovre e di conseguenza non hanno dato alcun consenso a riguardo.

Il fattore più rilevante è che la backdoor è la stessa porta d’accesso utilizzata da hacker e agenzie governative. La scoperta è stata fatta da un ricercatore dell’Università della California Berkeley.

Questa rappresenta una falla importante per un sistema che si era da sempre vantato di essere blindatissimo. Facebook aveva, inoltre, dichiarato che nessuno, neanche gli addetti ai lavori avrebbero potuto accedere ai messaggi e intercettare i contenuti delle chat degli utenti.

La scoperta della backdoor può rappresentare un’enorme minaccia per la libertà di parola da parte dell’individuo.

Whatsapp utilizza come sistema di codifica Signal, in grado di generare una chiave univoca per ogni singolo dispositivo. Tale chiave è inattaccabile se rimane la stessa, ma quando si cambia cellulare il bug del sistema può creare una nuova chiave. Questo accade anche quando il messaggio è ricevuto da un utente offline. La creazione della chiave avviene all’insaputa dell’utente che può solo attivare una notifica di sicurezza nell’impostazione dell’ app, anche se tale procedura non impedisce WhatsApp di attivare una nuova chiave.

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