Con l’autunno sono in arrivo importanti novità che coinvolgono due operatori telefonici leader in Italia, Wind e Tre, i quali saranno legati da un accordo che porterà alla nascita di…

Wind+Tre, la nascita di un nuovo operatore telefonico

Wind+Tre, la nascita di un nuovo operatore telefonico

Con l’autunno sono in arrivo importanti novità che coinvolgono due operatori telefonici leader in Italia, Wind e Tre, i quali saranno legati da un accordo che porterà alla nascita di un nuovo operatore telefonico.

Wind e Tre, secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, utilizzeranno i siti in possesso dei due gestori telefonici, così da riequilibrare le aree più densamente popolate.

In Italia, invece, più di 2/3 del mercato di telefonia appartiene a Telecom e Vodafone, che ne detengono il 67% circa, mentre a Wind e a Tre rimane solo il 33%. Bisogna aspettare il giorno dell’ufficializzazione dell’accordo e della fusione definitiva per capire quali saranno i cambiamenti che apporteranno i due gestori, ormai unica entità, nel settore dei piani tariffari e gestionale.

La fusione tra Wind e Tre apporterà comunque delle sostanziali modifiche, come un numero di assistenza unico e un’area fai da te unica, entrambi servizi che nasceranno in breve termine.

Il si alla fusione tra Tre e Wind è stato approvato dalla Commissione Europea e la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager ha spiegato che la fusione tra le due compagnie di telefonia non implicheranno alcuna influenza negativa alla concorrenza, ma anzi permetterà l’introduzione di sul mercato italiano di un nuovo operatore di rete mobile, nel caso specifico Illiad, l’azienda di telecomunicazione francese.

Illiad, secondo quanto emerge dalle statistiche potrebbe riscontrare un ottimo successo in Italia, anche se non si esclude la possibilità di introdurre delle limitazioni sugli sconti tariffari, in modo tale da garantire un approccio più misurato.

Per quanto riguarda la chiusura del terzo trimestre Wind  ha registrato un sostanziale incremento sul piano dei ricavi, con un utile netto di circa 212 milioni di euro (registrati al 30 settembre). Anche i ricavi ai servizi mobili sono in continua crescita con un + 0,3%. Ricordiamo che Wind ha investito più di 500 milioni per ampliare la propria rete in 4G.

Si insinua il dubbio di quale sarà il nuovo nome adottato dalla nuova società, nata dalla fusione delle due compagnie telefoniche. Alcuni sono pronti a scommettere che il nuovo nome possa essere Veon, che sarebbe il nome della nuova app di Wind, che si allontana completamente dal brand madre.

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