L’Antitrust si scaglia contro Wind e contro l’attivazione di servizi non richiesti, soprattutto All Inclusive Maxi. Il motivo: in Italia, l’attivazione di servizi non richiesti non è lecita. L’Aduc si…

Wind, Antitrust e servizi non inclusi

Wind, Antitrust e servizi non inclusi

L’Antitrust si scaglia contro Wind e contro l’attivazione di servizi non richiesti, soprattutto All Inclusive Maxi. Il motivo: in Italia, l’attivazione di servizi non richiesti non è lecita.

L’Aduc si è prontamente messa a favore dei consumatori e ha iniziato a dare a questi consigli utili per fare fronte a questa situazione.

Negli ultimi mesi molti dei maggiori gestori telefonici nazionali hanno attivato all’insaputa degli utenti delle nuove promozioni, spesso comunicato anche tramite un singolo sms, che viene scambiato come messaggio promozionale, invece che di una vera e propria attivazione del servizio.

Per questo motivo è scesa in campo Aduc contro la pratica commerciale condotta da Wind sull’operazione All Inclusive Maxi, ribadendo il fatto che in Italia l’attivazione di servizi non richiesti dall’utente, risulta essere una pratica scorretta e illecita.

La questione relativa a All Inclusive Maxi riguarda l’eliminazione del piano tariffario e la successiva reintroduzione dell’offerta con cambiamenti sul piano contrattuale. Ciò comporta il cambiamento dell’offerta, diversa da quella sottoscritta, pertanto l’utente può decidere liberamente di disdire o ancora cambiare gestore telefonico senza avere l’obbligo di pagare penali.

Non è solo Wind ad essere nel centro del mirino, pratiche simili sono ormai prese anche dagli altri gestori telefonici, come Vodafone che ha messo a pagamento il servizio relativo al credito residuo con chiamata al 414.

Il compito che si prefissa l’Antitrust è quello di bloccare, ancora prima che queste vengano attuate, le pratiche commerciali che risultano essere poco chiare. Tra le dritte che sono state rilasciate dall’Aduc, da non sottovalutare quella che consiglia agli utenti di leggere sempre con molta attenzione i messaggi in arrivo e di capire se si tratta di semplici promozioni o di attivazioni di nuovi servizi. In questo modo si evita sul nascere di avere attivate promozioni con condizioni contrattuali completamente diverse da quelle originarie.

La situazione è cambiata, perchè fino a poco tempo fa il messaggio inviato dalle compagnie telefoniche all’utente era prettamente pubblicitario e automaticamente veniva cestinato nel caso in cui non si fosse interessati al servizio. Da oggi bisogna prestare sempre molta attenzione, perchè questi stessi messaggi possono contenere importanti avvisi relativi alle modifiche contrattuali. In ogni caso l’utente è sempre tenuto a segnalare all’Aduc qualsiasi irregolarità riscontata da parte dei gestori telefonici.

 

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