Una nuova tecnologia di rete wireless, chiamata WiMax, è pronta a ridisegnare i servizi che i vari fornitori di internet offrono in termini di accesso a Internet a banda larga,…

WiMax, il futuro delle connessioni a banda larga

WiMax, il futuro delle connessioni a banda larga

Una nuova tecnologia di rete wireless, chiamata WiMax, è pronta a ridisegnare i servizi che i vari fornitori di internet offrono in termini di accesso a Internet a banda larga, sia in Italia che in altri paesi del mondo, aumentando la probabilità che sempre più persone siano connesse alla rete internet.

Il WiMax, noto anche come 802.16a, è uno standard di rete wireless che offre una maggiore gamma e larghezza di banda rispetto alla famiglia del Wi-Fi standard, che include 802.11a, 802.11b e 802.11g. Considerando che la connessione Wi-Fi è destinata a fornire una copertura all’interno di una zona relativamente piccola, come ad esempio un ufficio o un hotspot, il WiMax può trasferire i dati a circa 70 megabit al secondo su una distanza di circa 50 chilometri a migliaia di utenti da una singola stazione base.

La gamma più ampia e la maggiore larghezza di banda del WiMax permetterà ai service provider di offrire un accesso a banda larga a Internet direttamente nelle singole case, senza doversi preoccupare dei problemi che possono sorgere nello stabilire una connessione fisica oltre il cosiddetto “”ultimo miglio”” che collega le case con i servizi dei principali provider di rete.

Il WiMax è un sostituto molto efficace all’ultimo miglio della banda larga. Oltre a rendere più facile offrire servizi a banda larga, il WiMax può aiutare i fornitori di servizi di tagliare i costi connessi con l’installazione di connessioni Internet a banda larga.

In media, l’installazione di una singola connessione a banda larga richiede circa 20 minuti. Nello scenario peggiore, tuttavia, il tempo può arrivare fino ad oltre due ore, aumentando di conseguenza i costi di installazione per il fornitore del servizio e spazzando via i profitti nel processo.

Il WiMax elimina tale inconveniente perché esso permette di trasmettere le funzionalità della banda larga, a costo minore per il provider, anche in ambiente domestico. Questo può portare l’utente finale ad avere meno costi.