Come funziona il WiMAX? Questa tecnologia è un passo importante per il futuro delle comunicazioni Internet a livello mondiale. Se ancora non ti sei chiesto che cosa è WiMAX non…

WiMAX, cos’è e come funziona

WiMAX, cos’è e come funziona

Come funziona il WiMAX? Questa tecnologia è un passo importante per il futuro delle comunicazioni Internet a livello mondiale. Se ancora non ti sei chiesto che cosa è WiMAX non perdere altro tempo, dovresti iniziare ad informarti dal momento che questa tecnologia potrebbe presto eclissare il WiFi.

WiMAX è l’acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access. L’interoperabilità che essa dà permette di garantire un accesso ad Internet nettamente superiore rispetto a quello del WiFi, sia come velocità che come stabilità di segnale, oltre che come portata dello stesso.

La soluzione Internet WiMAX permette una connessione WiFi su scala colossale. Mentre il WiFi utilizza un ripetitore router wireless per espandere la sua zona di copertura wireless, il WiMAX utilizza delle celle di torri, fisse e mobili, denominate “”stazioni base””. Queste cellule sono l’infrastruttura del WiMAX ed è ciò di cui parleremo anche nel corso dei prossimi articoli, in modo da capire come funziona il WiMAX.

Per rispondere alla domanda “”cosa è il WiMAX“”, tratteremo più in dettaglio come funziona questa tecnologia dal punto di accesso ad Internet, in modo da poter capire meglio il tutto da un punto di vista tecnico. Per prima cosa parliamo del WiMAX CPE, acronimo di Customer Premises Equipment. Il CPE, che è fondamentale per la connessione, altro non è che un qualsiasi dispositivo o apparecchiatura che permetta di comunicare e di accedere ad un punto di accesso WiMAX. Sul mercato ci sono dispositivi CPE WiMAX sia interni che esterni, a seconda delle necessità.

Il WiMAX CPE potrebbe essere un modem USB wireless, un mobile interno con capacità WiMAX o un qualunque altro oggetto abilitato alla ricezione delle onde radio emesse dal WiMAX.

Vedremo nel corso del prossimo articolo ancora altri concetti sul WiMAX e su come esso funziona. Per ora dobbiamo ricordare che è fondamentale avere un CPE.

Con WiMAX per connettersi ovunque

Andiamo avanti a parlare di WiMAX e di come questa tecnologia di connettività senza fili funziona. Nello scorso articolo abbiamo parlato del CPE, acronimo di Customer Premises Equipment, ovvero lo strumento fisico fondamentale per la ricezione delle onde radio del WiMAX. Per chi usa il WiMAX, il CPE può essere sia interno che esterno, a seconda della distanza del WiMAX dalla base più vicina e a seconda del fatto se ci sono degli ostacoli all’interno dell’area di servizio abbonati. Questi dispositivi sono praticamente la versione WiMAX di un router wireless per la classica connessione ADSL.

Il WiMAX opera tramite dei pacchetti di rete che entrano in un punto di accesso e da lì vengono poi distribuiti ai vari device che ne fanno uso. La modalità di funzionamento, alla fine, dipende anche da dove ci si trova, ovvero se in un’area metropolitana o se in un’area rurale. In città ci sono infatti delle torri fisse, mentre nelle zone rurali si trovano delle torri mobili, che permettono di far arrivare la connessione WiMax appoggiandosi a loro volta sulle torri fisse che operano in città.

Le torri fisse che sono collegate con la casa o con l’ufficio operano con delle trasmissioni ad alto rendimento di potenza per fornire dei segnali da 3.5GHz fino a distanze di 50 chilometri circa. Più torri fisse rimbalzano i segnali tra di loro, portandoli avanti e garantendo la copertura. Le torri mobili, invece, ospitano un modulo di dispositivi CPE più piccolo, un po’ come i dispositivi portatili con WiMAX, i telefoni cellulari e i dispositivi hotspot mobile. Le torri mobili operano in modo completamente autonomo. Se non si è sicuri relativamente al tipo di torre su cui ci si appoggia, basta guardare le specifiche del dispositivo CPE, dove la sigla 802.16d indica il collegamento con le torri fisse, mentre la sigla 802.16e indica il collegamento con le torri mobili.

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