Con l’arrivo di Free Mobile, TIM corre ai ripari e lancia un un nuovo operatore virtuale, per contrastare la formula low cost dell’operatore francese che ha acquistato le reti di…

TIM sfida Free Mobile

TIM sfida Free Mobile

Con l’arrivo di Free Mobile, TIM corre ai ripari e lancia un un nuovo operatore virtuale, per contrastare la formula low cost dell’operatore francese che ha acquistato le reti di frequenza in eccedenza a disposizione di Tre Italia e Wind.

Per fare ciò TIM dovrà sfruttare l’accordo previsto con il progetto Enel Open Fiber.

Il lancio del nuovo operatore virtuale è previsto per il 2017 e avrà come obiettivo quello di apportare tariffe convenienti e competitive sul mercato mobile nazionale, in grado di contrastare Free Mobile.

Il nuovo operatore virtuale nato dalla costola di TIM sarà da considerarsi totalmente indipendente sul mercato  a parte il fatto che utilizzerà le infrastrutture dell’azienda per fornire il suo segnale.

Per questo motivo la nascita dell’operatore virtuale da parte di TIM non dovrebbe comportare dei rischi e dei tempi molto lunghi, in quanto per attuarlo sarà sfruttata la piattaforma Noverca, operatore virtuale assorbito recentemente da TIM. Si tratta di una piattaforma di software specializzata nei MVNO, cioè servizi offerti per operatori virtuali. Il capitale di Noverca è stato ceduto da Acotel a 4,5 milioni di euro.

La nascita del nuovo operatore virtuale non sarà per nulla un rischio per l’azienda leader in Italia, soprattutto nel campo della concorrenza, poichè punterà su tutt’altro settore , conquistando gli spazi dedicati alle offerte low cost, gli stessi spazi in cui  si muoverà anche Free Mobile. TIM non sarà assolutamente intaccato dal suo nuovo operatore virtuale attuando delle strategie di marketing completamente diverse e dando il via alla concorrenza con Poste Mobile, che ha più del 51% di share nel campo del virtuale.

La strategia di TIM non fa altro che confermare come l’arrivo di Free Mobile faccia paura al mercato nazionale mobile e virtuale.

Ancora non è stato rilasciato il nome ufficiale dell’operatore, ma si sa già da ora che le offerte non prevederanno il costo extra di servizi aggiuntivi, una scelta che potrebbe influire positivamente sui prezzo competitivi dei piani tariffari. Le prime verifiche saranno effettuate a dicembre e non si esclude che l’operatore possa essere lanciato sul mercato già nei primi mesi del 2017 (c’è chi dice anche a gennaio), ancora prima dell’arrivo previsto di Free Mobile, il cui debutto ufficiale è previsto per l’estate del prossimo anno.

 

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