La crisi può aspettare. Sembra infatti che ricominceremo a spendere soprattutto per telefonia e informatica, lo dice lo studio predisposto dall’Osservatorio Findomestic presentato la scorsa settimana con i risultati relativi…

Telefonia, in arrivo più voglia di spendere

Telefonia, in arrivo più voglia di spendere

La crisi può aspettare. Sembra infatti che ricominceremo a spendere soprattutto per telefonia e informatica, lo dice lo studio predisposto dall’Osservatorio Findomestic presentato la scorsa settimana con i risultati relativi a settembre 2015 che hanno misurato il clima di fiducia e le intenzioni di acquisto degli italiani.
Secondo lo studio sembra che si registrerà un aumento per tutte le categorie merceologiche, in particolar modo per il settore dell’informatica e della telefonia.

Settembre è sicuramente il mese del rientro e del ritorno alla vita quotidiana, si riparte non solo con il lavoro ma anche con la scuola e l’Università; è un momento di bilancio e di nuovi progetti, soprattutto per quanto riguarda le nuove spese.
La ricerca ha comunque rivelato che sono stabili o leggermente in calo le intenzioni d’acquisto dei principali beni durevoli, mentre sembra aumentare l’intenzione degli italiani alle ristrutturazioni edilizie ma soprattutto all’acquisto di elettrodomestici e PC.
Soprattutto nel campo della telefonica, i numeri indicano una propensione all’acquisto con un aumento che va dal 23,2% al 25,5%.
In crescita anche il comparto riguardante PC ed accessori che va dal 20,6% al 22,1%, aumenterà anche l’acquisto di tablet (da 13,4% al 15%) e il settore riguardante la fotografia (dal 15,4% al 17,7%).

Di conseguenza aumenterà la spese prevista per questo tipo di acquisti che si attesterà sui 327 e i 331 euro per il comparto della telefonia, mentre per il settore dell’informatica, i PC passano da 522 euro a 523 euro. Scende invece il budget per i tablet che passa dai 305 euro a 300 euro. Infine, secondo le intenzioni degli intervistati, diminuiranno le spese per le fotocamere e le videocamere passando da 358 euro a 350 euro.
A fronte quindi di un’aumento della propensione all’acquisto di PC, smartphone, tablet e fotocamere, la spesa media prevista resta invece stabile.
Sulle intenzioni di acquisto di telefonini e computer, pesa infatti anche la spesa per la ripresa delle scuole, che incidono sul bilancio autunnale delle famiglie. Sempre secondo l’Osservatorio, infatti, quest’anno gli acquisti per la scuola saranno in crescita del 5% rispetto al 2014 arrivando a 735 euro per nucleo familiare.

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