Il mercato della telefonia è sempre in movimento. Quasi quotidianamente veniamo infatti bombardati da nuove offerte telefoniche, soprattutto adesso che la fibra ottica sta arrivando nelle città. Ma cosa bisogna…

Telefonia fissa, come e perché cambiare

Telefonia fissa, come e perché cambiare

Il mercato della telefonia è sempre in movimento. Quasi quotidianamente veniamo infatti bombardati da nuove offerte telefoniche, soprattutto adesso che la fibra ottica sta arrivando nelle città. Ma cosa bisogna fare per modificare il piano tariffario della nostra linea fissa con una nuova offerta più conveniente e nuova?

Per prima cosa dobbiamo sottolineare che il cambio operatore telefonico fisso non ha niente a che vedere con la portabilità del numero di telefonia mobile e quindi con il cambio dell’operatore di telefonia cellulare.

Prima di effettuare il cambio di operatore telefonico fisso, dobbiamo avere a portata di mano il codice di migrazione, un codice identificativo utilizzato dagli operatori italiani per agevolare la gestione delle procedure di cambio operatore. È un codice alfanumerico di 7-18 cifre ed è essenziale se si desidera modificare la propria offerta ADSL e/o telefono di casa.

Un’altra cosa importante da conoscere sono le tempistiche tra il passaggio da un operatore all’altro. Secondo quanto stabilito dall’AGCOM sulla materia, il cambio operatore sulla telefonia fissa dovrebbe avvenire in massimo 10 giorni, ma questi, a volte, raddoppiano per problemi riguardanti le infrastrutture o altri disguidi di natura tecnica e/o amministrativa che costringono la nuova compagnia ad un prolungamento dell’attesa. Ma la osa più importante per noi che effettuiamo il cambio è che non ci dovrebbe essere alcun disservizio. Infatti fino a che non si passa al nuovo operatore la connessione ADSL e le telefonate dovrebbero essere attive con il precedente operatore.

Per ciò che riguarda i costi di attivazione questo dipende molto dal tipo di promozione che si è scelto. In molti casi i provider offrono la possibilità di avere una nuova tariffa con attivazione gratuita in caso contrario si dovrà pagare un contributo che varia notevolmente da compagnia a compagnia.

Quando si cambia operatore una delle cose che si deve valutare bene è la conoscenza profonda delle nostre esigenze. Prima di cambiare bisogna chiedersi che cosa si vuole da questo nuovo servizio, quindi conoscere le proprie abitudini di utilizzo e/o quelle della propria famiglia.
Ad esempio occorre capire bene se si effettuano poche o molte telefonate, se si fanno poche telefonate la soluzione ideale è una tariffa con chiamate con scatto alla risposta. Se, invece, si effettuano molte chiamate anche da fisso, allora è più conveniente un’offerta con telefonate senza scatto alla risposta.
La cosa importante è conoscere le proprie abitudini telefoniche, quindi scegliere la tariffa più congeniale a queste.

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