Rivedere il proprio programma preferito, oppure un film a casa in santa pace è possibile, grazie a portali dedicati allo streaming di film, programmi e serieTV. Per fare questo, però,…

Streaming video, consigli pratici per evitare il buffering

Streaming video, consigli pratici per evitare il buffering

Rivedere il proprio programma preferito, oppure un film a casa in santa pace è possibile, grazie a portali dedicati allo streaming di film, programmi e serieTV. Per fare questo, però, occorre innanzitutto una connessione alla rete piuttosto veloce, a banda larga. La qualità, a volte, è data da tantissimi fattori, anche estranei allo stesso fornitore, ma la parola d’ordine nel caso dello streaming video è sempre quella: evitare il buffering.

Forse non ci avrete mai pensato, ma anche la qualità dell’aria della vostra casa può influire in quella del segnale: il sovrapporsi di segnali radio, ad esempio, ha spesso una influenza negativa nella connessione, andando ad incidere sul segnale.

Il primo consiglio pratico, dunque, è proprio quello di controllare le impostazioni del router wi-fi per accertarsi che non siano attivati altri dispositivi; meglio chiudere tutti gli applicativi web che potrebbero complicare e appesantire l’attività di streaming.

A causare problemi nel caricare i film in streaming potrebbero essere anche le cache: utilizzate per facilitare e velocizzare il caricamento di alcuni elementi, nel caso però in cui questi siano un po’ troppi, si potrebbe rischiare un rallentamento di tutta l’attività.

Ma una cattiva qualità dello streaming, inoltre, potrebbero essere anche data dai canali con cui è divisa la banda comunicativa del wi-fi: la sovrapposizione di due o più segnali sullo stesso canale, infatti, potrebbe impedire la riproduzione del filmato.

Anche in questo caso, però, è possibile ricorrere ad un espediente, utilizzando delle utility come inSSDer o Acrylic Wi-fi che permetteranno di scoprire quale sia la banda meno utilizzata per vedere il film in streaming. Bisognerà solo entrare nel pannello di controllo del router Wi-fi e modificare le impostazioni, per poi andare a scegliere il canale più “libero”.

In alternativa, se anche con la gestione dei canali del wi-fi non si riuscisse ad avere l’effetto sperato, si potrà sempre ricorrere ad un altro espediente. I router (almeno la maggior parte di essi) permettono di gestire la priorità dei flussi: basterà favorire quelli legati ai videogames, oppure si potrà cercare di creare una corsia preferenziale per lo streaming video.

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