Stanco dei messaggi pubblicitari che inondano ogni giorno il tuo smartphone? Da oggi disattivarli è possibile ma restano ancora molti dubbi relativi alla privacy dell’utente. Quando arriva una pubblicità dagli…

SMS pubblicitari, ecco come disattivarli

SMS pubblicitari, ecco come disattivarli

Stanco dei messaggi pubblicitari che inondano ogni giorno il tuo smartphone? Da oggi disattivarli è possibile ma restano ancora molti dubbi relativi alla privacy dell’utente.

Quando arriva una pubblicità dagli operatori via sms, disattivarla sembra facile, ma solo in teoria. Perchè nella pratica esistono delle complicazioni relative al mondo digitale che non hanno dei confini e delle limitazioni specifiche.

Inoltre, il sistema dell’invio dell’sms pubblicitari non è controllato e non permette di distinguere sim con un utilizzo tradizionale (ricevere chiamate, inviare sms e collegarsi attraverso l’internet mobile) e sim che hanno altre finalità come quella di essere destinate ad un impianto di allarme o a un altro tipo di utenza.

Il problema in questo ultimo caso è relativo all’inoltro di sms non desiderati, che violano il sistema di sicurezza e che comportano delle spese nella fase di inoltro e non di ricezione (quella è gratuita). L’inoltro avviene quando due numeri (sim) sono collegate nel caso in cui una sia destinata ad esempio all’impianto dell’allarme, che deve prontamente segnalare in caso di emergenza in numero associato per la fase di inoltro della segnalazione.

La questione ancora più grave, oltre a quella delle spese previste per l’inoltro, è anche quella che il gestore non ha un pieno controllo della situazione, motivo per cui non può bloccare la ricezione degli sms verso quel numero di telefono destinato ad un’altra esigenza e non al servizio di utenza tradizionale.

In realtà tutti i gestori telefonici nazionali danno la possibilità di attuare la normativa sulla privacy, conosciuta con il termine opt out, che consente di disattivare gli sms pubblicitari e togliere all’operatore qualsiasi autorizzazione per il trattamento dei dati personali. Tale procedura, però rappresenta un’arma a doppio taglio, l’autorizzazione, infatti, deve essere spesso concessa anche per attivare l’account sull’area clienti del sito del gestore. Anche se in questo caso, togliere l’autorizzazione è possibile, togliendo la spunta (spesso inserita di default) sull’autorizzazione del trattamento dei dati personali.

Rimane il fatto che alle volte per disattivare la pubblicità non è così semplice anche perchè spesso non è lo stesso operatore a veicolarla ma arriva da enti che lavorano in parallelo con esso, dunque si deve capire chi sia il mittente reale degli sms pubblicitari. Per tale motivo è stato richiesto un Registro che contiene tutte le utenze che non vogliono ricevere sms per scopi commerciali e pubblicitari.

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