Ogni giorno veniamo bombardati da pubblicità non richiesta e da servizi a pagamento che si attivano automaticamente, per questo motivo i milioni di consumatori hanno interpellato l’AgCom, per chiedere una…

Servizi a pagamento non richiesti, come evitarli

Servizi a pagamento non richiesti, come evitarli

Ogni giorno veniamo bombardati da pubblicità non richiesta e da servizi a pagamento che si attivano automaticamente, per questo motivo i milioni di consumatori hanno interpellato l’AgCom, per chiedere una tutela maggiore dei propri diritti. In quanto nell’ultimo anno si sono verificati moltissimi casi, soprattutto da parte dell’operatore Tre Italia, ma anche da parte di TIM, Vodafone e Wind.

Il nostro credito telefonico è soggetto a prelievi periodici con l’attivazione di servizi non richiesti, come oroscopo, giochi e altre applicazioni a pagamento che quotidianamente si insinuano sul nostro smartphone. Tra questi, quelli ad essere considerati più insidiosi sono i servizi premium che si attivano con la sola navigazione in rete e solo sfiorando un banner, che sono dei veri e propri tranelli per il credito telefonico. Perchè per attivarli non serve nessuna carta di credito o conto particolare, basta solo avere un credito telefonico di base dal quale prelevare il prezzo del servizio, di solito pari a 5 euro alla settimana o al mese.

Molto spesso i gestori di telefonia mobile scaricano ogni loro colpa dicendo di non essere i diretti responsabili del servizio, anche se poi si sa che ricevono alcune percentuali per tutti i servizi che vengono attivati.

Uno degli ultimi casi è il servizio Tre Italia dal nome Vas Shield, che ha portato non poche lamentele da parte dei clienti, i quali si sono lamentati del prezzo del servizio.

Ma come ci si può difendere da queste manovre commerciali illecite?

Come prima cosa bisogna chiamare il servizio clienti del proprio gestore telefonico e richiedere di aver disattivato qualsiasi connessione con i servizi premium. Ma si sono verificati molti casi in cui tali richieste non sono state esaudire e il servizio non è stato bloccato in maniera definitiva.

Esistono anche servizi a pagamento extra lanciati dallo stesso operatore telefonico, come Tre Italia che ha messo a pagamento la connessione in 4 G LTE, mentre per altri operatori è stata introdotta l’extra tariffa per chi viaggia all’estero.

Tuttavia è possibile avere indietro le somme che sono state scalate ingiustamente dal proprio credito residuo. Questo è possibile grazie all’invio di un reclamo scritto alla compagnia telefonica.

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