Cambiare operatore telefonico sta diventando una pratica sempre più comune. Nel 2015, infatti, si sono registrati quasi il 65% di cambi operatore e con questo dato lo switching economy arriva a…

Sempre più cambi di operatore, ecco perchè

Sempre più cambi di operatore, ecco perchè

Cambiare operatore telefonico sta diventando una pratica sempre più comune. Nel 2015, infatti, si sono registrati quasi il 65% di cambi operatore e con questo dato lo switching economy arriva a sfiorare 250 miliardi, che rappresenta circa un quarto della spesa netta delle famiglie italiane. Un dato in crescita rispetto al 2014, quando la percentuale arrivava appena al 62%, ma anche rispetto a tutti gli altri paesi, come Usa e Regno Unito, entrambi al 52%, e Francia al 55%.

Il fattore più allarmante è che questo dato è destinato a crescere in modo esponenziale in futuro, e questo dipende principalmente dalla capacità di riuscire ad essere sempre informati sulle offerte migliori e sulle quali conviene attivare, senza contare che allo stesso tempo è stata resa sempre più facile la pratica relativa la portabilità sia di numeri, che di conto correnti che di mutui.

Il passaggio di operatore dipende da diversi fattori, la percentuale più alta è quella relativa ai prezzi delle offerte e alla convenienze, poi si cambia operatore anche per la natura delle promozioni, ma anche per la qualità del prodotto/sevizio fornito. Ma è sicuramente il fattore economico quello principale in grado di far scattare la voglia del consumatore di cambiare.

Il cambio operatore però non è una pratica solo relativa alla gestione della telefonia, ma avviene anche nei diversi settori e nelle diverse utenze domestiche da luce a gas, fino ai conti bancari e alla grande distribuzione. Questo avviene perchè i consumatori italiani sono sempre più insoddisfatti dei servizi forniti e decidono di cambiare spesso, passando alla concorrenza.

L’operatore sta approfondendo quelle che sono le pratiche per la mobilità del cliente e le strategie necessarie per trattenerlo nella propria cerchia. Le richieste più comuni e sulle quali finiscono per appellarsi i consumatori sono: l’efficienza e la velocità del servizio fornito; ma soprattutto personale qualificato preparato e competente con il quale interagire nel caso di problemi.

L’assistenza (al negozio, online e al telefono), rappresenta una nota dolente e lascia spesso a desiderare: il consumatore non si sente tutelato al 100%, questo rappresenta una delle cause per il cambio di fornitore. Riuscire a risolvere i problemi del consumatore potrebbe essere un ottimo modo per trattenere il cliente, e renderlo soddisfatto del servizio.

 

 

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