Chi ha una connessione WiFi a casa o in azienda avrà magari sperimentato, almeno una volta, l’impossibilità di connettersi. La perdita di connettività di rete può avere un grande impatto…

Risoluzione dei problemi per la mancata connessione WiFi

Risoluzione dei problemi per la mancata connessione WiFi

Chi ha una connessione WiFi a casa o in azienda avrà magari sperimentato, almeno una volta, l’impossibilità di connettersi. La perdita di connettività di rete può avere un grande impatto sulla produttività di un utente e quindi un impatto diretto sulla redditività di un’azienda, se magari tale connessione viene usata a livello lavorativo. La risoluzione di un problema di connettività potrebbe essere semplice, ad esempio si è semplicemente dimenticato di attivare il WiFi sul computer o sullo smartphone, oppure potrebbe essere molto complesso, ad esempio a causa di certificati digitali scaduti o della copertura che va ad intermittenza. Vediamo in una serie di articoli come poter risolvere i problemi più comuni.

Chi sta avendo il problema? Un buona la risoluzione dei problemi inizia sempre con la definizione del problema stesso. In particolare è necessario determinare se è un solo utente che sta avendo un problema di connessione o se ogni utente che si trova su una rete non riesce a navigare. È utile anche registrare la posizione fisica precisa dell’utente che ha problemi di connessione. Se il problema è causato da interferenze o da coperture di campo, la cosa può essere particolarmente importante per poter rintracciare cosa va ad interferire. Altrettanto importante è capire l’orario in cui si hanno problemi. E’ capitato, in passato, che alcuni utenti avessero avuto dei problemi intorno a mezzogiorno. Dopo un certo studio, la fonte del problema si è rivelata essere l’utilizzo del forno a microonde, che si trovava nelle vicinanze del WiFi. Semplicemente allontanando i due oggetti, il problema è stato effettivamente risolto.

Come prima cosa, quando si va alla ricerca di un problema di connessione WiFi, bisogna sondare le soluzioni più semplici, dato che spesso sono quelle esatte. Essendo il WiFi una cosa di tutti i giorni, facciamo le cose meccanicamente e dunque le più piccole dimenticanze potrebbero sfuggirci.

Controllate se tutte le luce sono accese

Le luci del router sono accese? La risoluzione dei problemi di rete deve iniziare con il controllo delle connessioni fisiche. C’è bisogno di controllare entrambe le estremità del collegamento wireless, ovvero sia il dispositivo dell’utente che il punto di accesso. La prima cosa da fare è controllare le luci per assicurarsi che l’apparecchiatura sia in realtà funzionante. Il router può avere uno o più indicatori di stato, a seconda del produttore e il modello. Tuttavia, la maggior parte dei router hanno una spia che accensione, che è di colore verde quando il router stesso è acceso. Se si utilizza Power over Ethernet (PoE) e la spia di alimentazione non è accesa o è accesa ma indica che il dispositivo non è pronto, è necessario controllare il cavo di rete ed assicurarsi che lo stesso sia saldamente nella porta WAN del router. Potresti provare in questo caso, se il problema non fosse l’errato inserimento del cavo, a sostituirlo.

Sul dispositivo dell’utente è necessario assicurarsi che la ricezione WiFi sia accesa. Sareste sorpresi nel sapere quanti utenti hanno problemi di connessione solo per scoprire che hanno accidentalmente spento la ricezione WiFi. La maggior parte dei computer portatili hanno una luce che indica se la ricezione è accesa. Su un dispositivo con sistema operativo Windows si può anche verificare se la ricezione sia accesa cercando in basso a destra l’icona della connettività oppure selezionando il “”pannello di controllo””, poi “”rete e condivisione”” e quindi modificare le “”impostazioni scheda “”.

Come detto anche nel corso dello scorso articolo, le prime cose da controllare quando si va alla ricerca di problematiche WiFi sono le soluzioni più semplici, come un cavo staccato o la ricezione WiFi accesa / spenta sul dispositivo che si usa.

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