Con l’arrivo dell’autunno sono previsti molti rincari per quanto riguarda i servizi e le tariffe inerenti la telefonia. Ma ciò che ha scatenato l’ira di milioni di utenti è quella…

Rincari sulle tariffe telefoniche previsti per autunno

Rincari sulle tariffe telefoniche previsti per autunno

Con l’arrivo dell’autunno sono previsti molti rincari per quanto riguarda i servizi e le tariffe inerenti la telefonia.

Ma ciò che ha scatenato l’ira di milioni di utenti è quella relativa agli aumenti automatici, cioè dei servizi attivati, da parte dei gestori telefonici ai propri clienti, senza che questi ultimi venissero informati. Tra queste attivazioni automatiche risultano servizi flat e anche servizi roaming, che sono stati attivati all’insaputa del cliente durante il periodo delle vacanze estive.

Molti consumatori si sono trovati ormai vittime di aumenti e rimodulazioni dei piani tariffari che un tempo avevano sottoscritto e che adesso non presentano più le stesse normative contrattuali precedenti. Molti piani TIM dedicati alla telefonia fissa hanno subito degli aumenti considerevoli passando da 36,60 euro al mese a 39,90 euro, mentre quelle da 24,90 euro sono passate a 25,90 euro. Anche Wind si sta dando agli aumenti, alcune tariffe per la linea fissa subiranno degli aumenti pari ad 1 euro.

Per la telefonia mobile, invece, 3 Italia ha introdotto il servizio a pagamento per l’utilizzo del 4 G. Mentre Vodafone ha messo a pagamento il numero 414 per conoscere il proprio credito telefonico.

Per quanto riguarda i servizi roaming, bisogna ricordare che lo scorso aprile la Commissione Europea ha deciso di far abbassare tutti i costi extra per il roaming, imponendo delle tariffe base agli operatori, prima dell’ eliminazione definitiva del servizio, che si attuerà a giugno del 2017. Tuttavia molte compagnie telefoniche come TIM, Wind e 3 Italia non si sono adeguate ai nuovi piani con extra sconto per il roaming e hanno lasciato dei sovrapprezzi irragionevoli. Tanto che è intervenuta anche l’AgCom, che ha prontamente sanzionato gli operatori telefonici coinvolti in tali soprusi a discapito degli ignari consumatori. Questi ultimi sono stati sorpresi da tale situazione proprio durante il periodo vacanziero e per molti di loro è stato davvero difficile poter bloccare la nuova tariffazione e disattivare il servizio.

Le azioni degli operatori sul roaming sono state diverso, ad esempio TIM ha introdotto una nuova tariffa base per l’estero, che scalava 3 euro dal conto telefonico alla prima chiamata, sms e connessione a internet. Mentre Wind ha promosso un pacchetto di 2 euro al giorno che comprendeva chiamate e navigazione in internet mobile all’estero. Tali procedure illecite, da parte dei gestori, sono viste come dei meri metodi di compensazione di denaro, per la perdita dei guadagni che derivavano dal servizio roaming.

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