Uno dei passi necessari per digitalizzare il paese passa attraverso le scuole: Matteo Renzi all’assemblea dei gruppi parlamentari del Pd ha annunciato l’intenzione di portare la banda larga in tutte…

Renzi annuncia Banda larga in tutte le scuole entro il 2018

Renzi annuncia Banda larga in tutte le scuole entro il 2018

Uno dei passi necessari per digitalizzare il paese passa attraverso le scuole: Matteo Renzi all’assemblea dei gruppi parlamentari del Pd ha annunciato l’intenzione di portare la banda larga in tutte le scuole entro il 2018.

Entro la fine della legislatura tutte le scuole saranno raggiunte dalla banda larga. La digitalizzazione della scuola è un progetto molto ambizioso ed il Governo è fiducioso che in questo modo si riuscirà a portare fuori l’Italia dal medioevo digitale. Certo c’è da dire che il bel paese è ancora un grande cantiere con molti progetti ancora in “work in progress” ma c’è tanto ottimismo nella riuscita del progetto.

Stefania Giannini, ministro per l’Istruzione, l’università e la Ricerca, pochi giorni fa, aveva presentato il Piano nazionale scuola digitale, che prevede l’investimento di un miliardo di euro “per riposizionare il nostro modello educativo – aveva spiegato il ministro – in una società in cui la digitalizzazione è diventata fenomeno pervasivo, in senso orizzontale e in senso verticale”.

Il programma annunciato dal presidente del governo Renzi è quello di offrire alla scuola nuovi e più avanzati strumenti tecnologici. Tre sono le azioni chiave descritte nel. La prima è dare strumenti tecnologici alla scuola nel suo complesso: banda ultra larga alla porta di ogni scuola, ambienti digitali per la didattica e sistemi di amministrazione digitale per le segreterie, perché, come ha tenuto a precisare Giannini “non possiamo immaginare classi che corrono in Formula 1 e segreterie che vanno in carrozza e cavalli”. La seconda azione riguarda le competenze e i contenuti dell’insegnamento, dando un ruolo centrale al coding e rafforzando l’alternanza scuola-lavoro. Il terzo capitolo del programma riguarda la formazione del personale, docente e non: centrale in queste azioni il ruolo dell’Osservatorio Scuola digitale che nascerà a breve.

Nuove aule digitali, la banda larga anche ed un’infrastruttura digitale per la gestioni amministrativa delle scuole. Entrando nei dettagli, per portare la banda larga in tutte le scuole italiane saranno stanziati 600 milioni di euro in 5 anni (2015-2020). La banda larga delle scuole, secondo il Governo, deve essere un diritto e non un optional. Il Mise e Miur hanno già sottoscritto un accordo che prevede che il Ministero dello Sviluppo economico si impegna a dare priorità agli istituti, identificati dal Miur, nell’ambito del piano banda ultralarga.

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