Anche se invasi fino al collo da tablet, smartphone, e pc, il 60% degli europei ancora usa ascoltare la radio, per questo motivo è nato un modello di radio capace…

RDN4G, per collegarti ad Internet ascoltando la radio

RDN4G, per collegarti ad Internet ascoltando la radio

Anche se invasi fino al collo da tablet, smartphone, e pc, il 60% degli europei ancora usa ascoltare la radio, per questo motivo è nato un modello di radio capace di contenere una scheda sim, così da ascoltare le diverse trasmissioni radiofoniche navigando in rete.

Questo modello di radio si chiama RDN4G ed è stato progettato da Paolo Novelli, il quale ha conferito ad un dispositivo comune una tecnologia innovativa, che accomuna l’ascolto tradizionale delle trasmissioni radio alla connessione ad internet.

RDN4G rappresenta la prima radio al mondo che sfrutta la connessione 4 G. La radio mantiene le principali funzioni di ricezione e riproduzione dei segnali radiofonici sulle bande AM e FM e DAB+. Ma la vera innovazione dell’apparecchio è quella legata alla sua connettività alla rete. Infatti il nuovo e tecnologico dispositivo radio permette l’utente di collegarsi attraverso la tradizionale rete lan o grazie al wi-fi domestico, ma anche per mezzo della connessione dati della Sim, utilizzabile attraverso l’apposito slot presente nell’apparecchio radiofonico.

Le caratteristiche tecniche di RDN4G: è un dispositivo multifunzionale, presenta installato il sistema operativo Android. Nell’apparecchio è presente un display touchscreen da 6 pollici e anche una webcam da 5 megapixel. La webcam sfrutta un sistema intelligente basato sul riconoscimento facciale, grazie al quale riesce a identificare: sesso, età e appartenenza geografica. Questo sistema ha come obiettivo quello di riuscire a proporre all’utente contenuti audio personalizzati. RDN4G riconosce anche i comandi vocali, e al suo interno possono essere istallati app come: Spotify, YouTube e Skype.

RDN4G, è un dispositivo rivoluzionario, soprattutto per il compito che potrà avere nel piano della connessione, unendo da un lato i gestori telefonici e dall’altro il settore della radiodiffusione, senza contare il beneficio economico derivante dal fatturato pubblicitario nazionale.

Si è arrivati ad attuare questa innovazione tecnologica in seguito ai dati degli ultimi anni.

Nel 2015, nei 28 paesi appartenenti all’Unione Europea, un cittadino su 5 (tra i 16 e i 74 anni) è estraneo alla rete internet.  In Italia la percentuale ammonta al 16% per un totale di 9 milioni e mezzo di persone. A dispetto di questi dati, invece, si registra una percentuale molto alta su chi invece ascolta periodicamente le trasmissioni radiofoniche. In Italia sono circa 35 milioni di italiani ad ascoltare la radio con frequenza.

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