Tutte le compagnie telefoniche offrono varie opzioni per navigare su internet con l’ADSL. Telecomitalia, Fastweb, Vodafone, Infostrada, Tiscali, Teletu e gli altri gestori propongono abbonamenti il cui costo varia in…

Quale velocità scegliere per l’ADSL?

Quale velocità scegliere per l’ADSL?

Tutte le compagnie telefoniche offrono varie opzioni per navigare su internet con l’ADSL. Telecomitalia, Fastweb, Vodafone, Infostrada, Tiscali, Teletu e gli altri gestori propongono abbonamenti il cui costo varia in base alla velocità di connessione. Le offerte partono da una velocità teorica di 7 Mb/s, fino ai 100 Mb/s della connessione veloce in fibra ottica. Una bella differenza di velocità, ma anche di costo, in quanto l’offerta per la connessione più veloce costa quasi il doppio di quella più economica. Come decidere quale è la velocità migliore rispetto all’utilizzo? Bisogna individuare il proprio profilo di consumo, sulla base delle abitudini nell’utilizzo del web. In sostanza, è bene interrogarsi su questi aspetti:

  • Innanzi tutto lo streaming, più o meno legale che sia, questa modalità di fruizione dei contenuti web ha bisogno di una banda non troppo “basic”. Con l’arrivo di Netfix in Italia il prossimo Ottobre, a condizioni assolutamente accessibili, lo streaming costituirà una delle modalità più diffuse per vedere contenuti sul proprio schermo.
  • Altro quesito da porsi  è circa l’utilizzo di archiviazione Cloud, con servizi come Google Drive o Dropbox, ad esempio. In caso di archiviazione di file molto grandi, è più facile accedere con una connessione mediamente veloce.
  • Anche l’utilizzo di risorse sul web, come i giochi online, va analizzato, perché in base al tempo che si dedica a questo passatempo (un’ora o di più?) può essere necessaria una connessione con velocità adeguata.
  • Il web è usato solo per uso casalingo o anche per lavoro? e’ sempre più frequente la necessità di connettersi da casa a servizi di archiviazione o alla rete del posto di lavoro. Questo elemento condiziona, ovviamente, la scelta sulla qualità della connessione.
  • La connessione in Italia è in genere di scarsa qualità – sulla banda ultra-larga siamo penultimi in Europa – ed è migliore nei centri densamente abitati rispetto ad aree meno urbanizzate.  Anche la localizzazione è quindi un parametro da considerare.
  • Infine il numero di dispositivi con i quali si accede alla rete. Se si connettono contemporaneamente uno o più cellulari, un tablet, ed uno o più computer, è giocoforza considerare una connessione che raggiunga, quanto meno, la velocità di 20 Mb\s.

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