Molti sono gli utenti di telefonia fissa che accusano problemi con il proprio gestore telefonico e dopo infinite chiamate ai call center e comunicazioni scritte, vedono come unica soluzione possibile, quella…

Problemi con la linea fissa? Cosa fare per cambiare operatore

Problemi con la linea fissa? Cosa fare per cambiare operatore

Molti sono gli utenti di telefonia fissa che accusano problemi con il proprio gestore telefonico e dopo infinite chiamate ai call center e comunicazioni scritte, vedono come unica soluzione possibile, quella di cambiare operatore della linea fissa.
Ecco alcuni passaggi utili.
Prima di fare questo però, è consigliabile dare un’occhiata sul sito dell’
Agcom (Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni) che mette a disposizione degli utenti una sezione dove trovare suggerimenti utili  per risolvere i problemi con il proprio gestore telefonico.

Oggi le procedure per il passaggio di operatore, viste le enormi richieste, si sono sostanzialmente snellite e offrono anche una maggiore tutela verso l’utente.

Come prima cosa bisogna raccogliere tutte le informazioni necessarie, come il codice di migrazione, composto da 7 a 18 cifre, che si trova nella fattura del vecchio gestore, capace di identificare la linea telefonica così da risalire all’intestatario del contratto.

Successivamente, individuata l’offerta più comoda e conveniente in base alle proprie richieste, non resta che chiamare il nuovo gestore e richiedere l’attivazione della nuova linea. Ciò è possibile farlo direttamente dal sito, compilando un form di adesione all’offerta o tramite call center e registrare la chiamata per l’autorizzazione dei dati. In ogni caso il nuovo operatore si prenderà carico di tutta la trafila burocratica relativa la disdetta del vecchio contratto e l’attivazione del nuovo servizio. Sarà premura del nuovo gestore inviare a casa del richiedente la copia del nuovo contratto, dove saranno presenti nel dettaglio le condizioni, i costi e le penali. Il contratto da leggere attentamente, dovrà essere firmato e rinviato al gestore.

Il passaggio al nuovo gestore si svolge in tempi abbastanza rapidi, dai 10 giorni fino a un massimo di 30, senza alcuna interruzione della linea telefonica. Anche i costi di attivazione non sono particolarmente eccessivi e variano da un minimo di 30 euro fino a un massimo di 100 euro.  Queste sono tariffe base, se non si incorre alle penali relative alla breve distanza dalla data di attivazione del vecchio contratto e alla restituzione dell’apparecchiatura in comodato d’uso (da restituire entro 15 giorni dalla disattivazione del servizio). Inoltre, se si è usufruito di sconti queste dovranno essere restituiti al momento della disdetta del contratto.

 

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