Sono sempre più in aumento gli utenti di Pokemon Go, che sono arrivati a 75 milioni sparsi in tutto il mondo. Negli ultimi tempi però ci sono stati dei problemi con…

Pokemon Go, la caccia si complica

Pokemon Go, la caccia si complica

Sono sempre più in aumento gli utenti di Pokemon Go, che sono arrivati a 75 milioni sparsi in tutto il mondo.

Negli ultimi tempi però ci sono stati dei problemi con il sistema di gioco, riguardanti alcuni cambiamenti che stanno interessato l’applicazione. Niantic ha da pochi giorni rimosso una funzione di base del gioco nella fase iniziale, cioè la funzione che permetteva agli utenti di rivelare la distanza reale del Pokemon da catturare. E per rendere ancora più trasparente l’azione ha anche bloccato alcune app esterne che permettevano di scaricare una mappa e mostrare i punti di raccolta dei Pokemon, facilitando così i progressi del gioco. Tra le app bloccate Pokevision e PokeHoud.

Il bloccaggio delle app ha scatenato l’ira degli utenti più accaniti che hanno messo su un caso generale, tanto che alcuni utenti hanno richiesto alle app bloccate di Niantic un rimborso riguardo le spese effettuate sui loro negozi virtuali per gli acquisti fatti per l’avanzamento online del videogioco.

Si tratta di quegli acquisti extra fatti quando si scarica sul Play Store un’ app gratuita, dei quali si è stimato un guadagno complessivo di 5 milioni di dollari al giorno a livello mondiale, secondo quanto stimato dagli analisti di App Annie. Secondo App Annie, il gioco è stato scaricato più di 100 milioni di volte (un dato che comprende la statistica a livello globale).

Il Play Store di Android ha risposto alle lamentele degli utenti scusandosi con ognuno di loro e invitandoli a rivolgere le lamentele e il disappunto direttamente alla casa madre del gioco, in questo caso specifico la Niantic.

Reduci da queste lamentele, la passione per il gioco non si è affievolita, anzi sono sempre più numerosi gli utenti che andranno a caccia dei pokemon. Anche se, bloccate queste semplificazioni del gioco, la caccia si presenterà molto più complicata.

Nonostante questi piccoli inghippi Pokemon Go è riuscito a diventare un’app e un gioco di tendenza a livello globale. Pokemon Go ha conquistato proprio tutti, da grandi a piccini, fino agli atleteti come Kohei Uchimura, campione olimpico per la ginnastica artistica, che ha pagato una bolletta esorbitante per il traffico roaming utilizzato per giocare a Pokemon Go.

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