La città toscana conquista la medaglia d’oro per i suoi dati di connessione. Pistoia, infatti, è coperta sia dalla fibra ottica a 50 Mbps sia dalla rete LTE Plus. Il…

Pistoia capitale dell’internet veloce

Pistoia capitale dell’internet veloce

La città toscana conquista la medaglia d’oro per i suoi dati di connessione. Pistoia, infatti, è coperta sia dalla fibra ottica a 50 Mbps sia dalla rete LTE Plus.
Il merito di tanta innovazione è da attribuire sia all’amministrazione comunale sia a Telecom Italia.
L’operatore, infatti, ha vinto Il bando regionale che prevede la realizzazione, entro la fine del 2015, dell’infrastruttura in oltre quaranta importanti frazioni.
Il colosso, quindi, ha ricevuto il compito di trasformare il capoluogo di provincia in una specie di città modello per la connettività.
Questo ha comportato un investimento significativo: 3,5 milioni di euro. Questo l’ha resa una delle aree geografiche più all’avanguardia, in Italia, dal punto di vista della connettività.
Grazie alla spesa effettuata, sono state collegate con la fibra ottica più di 20 mila unità immobiliari raggiungendo una copertura pari ad oltre il 60% della popolazione. Tale percentuale è destinata a raggiungere il 70% entro la fine dell’anno.

Copertura ma anche qualità

La città, oltre all’alta copertura, gode anche di un’ottima qualità della rete, con servizi all’avanguardia. I pistoiesi, infatti, possono usufruire dei servizi in fibra ottica di ultima generazione.
Questo è reso possibile dalla velocità di navigazione fino a 50 Mega e grazie all’installazione di circa 45 chilometri di cavi in fibra ottica.

I programmi di Telecom Italia

L’operatore sta lavorando per estendere la copertura anche alle zone più antiche della città.
Il colosso, in un recente comunicato, infatti, ha dichiarato: “In questi giorni sono in via di attivazione le numerazioni attestate sulle centrali di Pistoia Centro e di Capostrada che servono, tra le altre, le zone del centro storico, di Pistoia nord, dello stadio, di Belvedere, del viale Adua e appunto di tutta Capostrada.  Entro il prossimo settembre saranno via via attivate le centrali di Sant’Agostino e delle Fornaci, che servono la zona industriale di Sant’Agostino, le frazioni di Chiazzano, Badia a Piacciana e Nespolo, le zone delle Sei Arcole e di San Marco e l’area Pallavicini. È poi prevista l’attivazione ad inizio 2016 della centrale di Bonelle, che serve anche le frazioni limitrofe come Masiano e Ponte Stella”.

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