Tutti i giorni i clienti vengono sommersi dalle offerte telefoniche. Esse vengono recapitate loro via telefono, via email e attraverso tanti altri strumenti di comunicazione. Quindi il cliente medio, che è interessato a risparmiare si trova a valutare le proposte di operatori diversi dal proprio. Esse, molto spesso, sono più allettanti della propria. Non è la solita storia secondo cui “L’erba del vicino è sempre più verde” ma una semplice questione di risparmio.
Cambiare operatore significa, il più delle volte, risparmiare sulla bolletta telefonica. Tuttavia, il cliente deve conoscere la procedura prevista dal proprio operatore telefonico.
Nel caso della disdetta Infostrada, così come previsto da altri gestori, sono previste delle penali in caso di recesso anticipato dell’abbonamento. Per questo, è opportuno conoscere la procedura esatta.

Infostrada e disdetta

Il primo passo che il cliente Infostrada deve fare, per poter cessare il proprio abbonamento con la compagnia telefonica, consiste nel collegarsi al sito Internet del gestore e cliccare sull’icona del floppy disk. Essa è collocata vicino alla voce modulo disdetta Infostrada.
Quest’ultimo è scaricabile in formato PDF ed è fondamentale per annullare il contratto telefonico. Se il documento non viene scaricato ma solo aperto nel browser, fai click destro sull’icona del floppy disk e seleziona la voce Salva oggetto con nome oppure Salva link con nome dal menù che compare.
A questo punto, bisogna soltanto stampare il modulo scaricato, compilarlo correttamente e spedirlo tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo: WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A. – Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, Cap 20152 Milano (MI)

La disdetta Infostrada diventa effettiva entro 30 giorni dalla ricezione del modulo compilato, questo significa che una volta effettuata la raccomandata dovrai continuare a pagare il servizio per un mese. In merito ai costi di disattivazione, invece, il cliente deve versare all’operatore 35 euro in caso di rientro in Telecom Italia o migrazione verso un altro operatore oppure 65 euro per la cessazione completa della linea. Quest’ultima operazione comporta la rimozione del numero telefonico.

Disdetta Infostrada ADSL

Con Infostrada ADSL è possibile avere un servizio internet efficiente e veloce, tuttavia come avviene per altri operatori, ci sono delle aree geografiche dove la copertura non consente di ricevere il servizio promesso. A quel punto scatta la molla del cambio dell’operatore.
L’utente che decide di cessare l’abbonamento, al momento dell’invio della disdetta, può acquistare il modem e gli altri apparati Infostrada forniti in comodato d’uso, pagando una cifra pari a 40 euro per dispositivo ciascuno dispositivo, se è abbonato da meno di 24 mesi. Se invece l’abbonamento ha superato quella soglia, allora sarà possibile acquistare i dispositivi in comodato pagando 1 euro cadauno.  
Inoltre, se dopo aver inviato la raccomandata il cliente cambia idea, può annullare la disdetta del contratto Infostrada utilizzando un apposito modulo disponibile sul sito dell’operatore.
Il documento va compilato e spedito tramite raccomandata A/R all’indirizzo WIND Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano MI.

Disdetta contratto Infostrada e costi

La procedura vista sopra ha dei costi e, se sì, quali sono?
Nell’articolo 15 delle Condizioni Generali di Contratto Infostrada sono presenti alcuni possibili contributi da pagare, eccone alcuni:

  • 35 euro una tantum se la disdetta ha come obiettivo il rientro in Telecom;
  • 35 euro una tantum se la disdetta ha come obiettivo il passaggio ad un altro operatore (migrazione);
  • 50 euro una tantum se si disattiverà il servizio voce
  • 65 euro una tantum se si cesserà contestualmente il servizio voce e ADSL (anche in VOIP) o solo del servizio ADSL in Interconnessione
  • 65 euro una tantum se non si riattiverà alcun servizio con altri operatori.

Inoltre, Infostrada come altri fornitori di servizi di telefonia e internet, richiede un preavviso di 30 giorni per prendere in carico la richiesta ed effettuare la disattivazione del servizio. In questo aro temporale, come è possibile leggere sul sito internet di infostrada, “il servizio telefonico continuerà a rimanere attivo con Infostrada, fino all’evasione della richiesta di disdetta, in conformità coi tempi e con le procedure stabiliti dalla normativa. Infostrada emetterà fattura relativamente agli importi connessi alla fornitura dei servizi telefonici erogati successivamente al ricevimento della richiesta di disdetta e fino alla loro effettiva disattivazione.

Quindi, per effettuare la disdetta Infostrada non è necessario effettuare delle procedure complesse. L’importante, per l’utente, è informarsi adeguatamente sulle clausole contrattuali previste dal proprio abbonamento Infostrada e valutare con attenzione l’effettiva convenienza del piano tariffario sottoscritto con il nuovo operatore telefonico.
Molto spesso, infatti, la fretta di cambiare gestore, per non perdere l’offerta del momento, induce l’utente ad essere superficiale sulla procedura che va ad effettuare.
La conseguenza di ciò è l’allungamento dei tempi di disdetta, che provocano quasi sempre il pagamento di penali e lo slittamento del cambio di operatore.
Il rischio, dunque, è quello di perdere la promozione e di dove sborsare delle cifre impreviste a causa di una disattenzione.