L’Italia sta lanciando le basi per costruire la rete pubblica di banda ultra larga, investendo 1,4 miliardi di euro, che riusciranno a garantire la copertura in fibra per ben 6,5…

Nuovi bandi per lanciare la banda ultralarga nelle zone a fallimento di mercato

Nuovi bandi per lanciare la banda ultralarga nelle zone a fallimento di mercato

L’Italia sta lanciando le basi per costruire la rete pubblica di banda ultra larga, investendo 1,4 miliardi di euro, che riusciranno a garantire la copertura in fibra per ben 6,5 milioni di italiani, che abitano nelle regioni di Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Si aspettano altri bandi pubblici per le restanti regioni, per le quali saranno investiti 3,5 miliardi di euro di fondi pubblici.

Nel frattempo TIM dà il via a Milano, Perugia e Catania, alla connessione internet a 1Gigabit. TIM non è l’unica, anche Vodafone, Wind ed Enel seguiranno il suo esempio.

Il piano per la banda ultra larga rappresenterà per l’Italia, un passo decisivo che permetterà la nazione di mettersi al pari con i restanti stati dell’Unione europea, realizzando le infrastrutture necessarie entro il 2020.Nella prima fase del progetto saranno coinvolti circa 3000 comuni.

Ciò consentirà la nascita di una grande rete pubblica nazionale e a banda ultra larga, che permetterà una connessione internet con la velocità massima garantita di 100 Mbps. La rete sarà di proprietà dello Stato, perché tutti i fondi impegnati per realizzarla sono pubblici, mentre i bandi pubblicati da Infratel permetteranno ai vincitori solamente di costruire e gestire la rete. Questa soluzione è stata presa in mondo tale da evitare contributi economici da parte dei privati.

Lo Stato, inoltre, sta sostenendo anche il progetto di Enel, che prevede la costruzione della rete internet a banda ultra larga in 224 città diverse da quelle interessate dal piano banda ultra larga. Già per fine maggio, sono state avviate le prime connessioni a Perugia da parte di Wind e Vodafone, che propongono un’offerta internet a1 Gigabit. Di questi due operatori Enel è solo operatore all’ingrosso. Anche TIM ha previsto un’offerta simile per i suoi abbonati nelle zone di Perugia, Milano e Catania, attivata entro il primo giugno.

Nel panorama nazionale ha una posizione importante anche Metroweb, che propone offerte Vodafone e Wind con internet fino a 500 Megabit, senza dimenticare Fastweb. In questi giorni inoltre si sta anche discutendo della probabile acquisizione di Metroweb da parte di Enel, grazie anche alla collaborazione del Governo, in concomitanza all’arrivo dei nuovi bandi pubblici.

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