Arrivano nuove regole per le App dell’Apple Store, in occasione del WWDC (conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Apple). La Apple, ha annunciato una rivoluzione nello store per i dispositivi iPhone…

Nuove regole per le App dell’Apple Store

Nuove regole per le App dell’Apple Store

Arrivano nuove regole per le App dell’Apple Store, in occasione del WWDC (conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Apple). La Apple, ha annunciato una rivoluzione nello store per i dispositivi iPhone e iPad. La piattaforma dell’Apple Store dal 2008 ad ora ha fatto guadagnare agli sviluppatori ben 40 miliardi di dollari. Ma quest’anno si è registrato un sostanziale calo negli Stati Uniti. 15 tra i maggiori produttori di programmi hanno subito il 20% di calo per il numero di download, una fetta molto importante che ha un peso non indifferente sul panorama mondiale.

Dai dati recenti si è potuto appurare che un utente medio installa sempre meno programmi sul proprio smartphone, usando soltanto 8 app. Dunque si può affermare che l’istallazione delle app sta progressivamente diminuendo, in quanto i software per smartphone non rappresentano più una novità.

Al fronte di ciò Apple si sta attivando al fine di migliorare e cambiare il modello di business legato al mondo delle app. Apple si concentrerà di più su chi crea la tecnologia piuttosto che su chi la consuma, in questo modo sarà più facile trovare gli sviluppatori, che sponsorizzano le proprie creazioni. Nell’Apple Store 2.0, si troveranno in cima i programmi che hanno pagato la pubblicità alla Apple e avranno anche un colore diverso. È un modo per gli sviluppatori di promuovere il proprio lavoro. Apple sta anche studiando il modo di ridurre i tempi di revisione delle app così da pubblicarle in tempi sempre più ridotti sullo Store.

Gli sviluppatori che sceglieranno di promuovere la propria app pagheranno lo sponsor solo in base al numero dei download, senza costi iniziali. È un modello che si è rivelato molto utile anche per i giochi, che hanno portato il 75% dei guadagni a Apple. Un grande cambiamento sarà anche la Apple Tax, ovvero la percentuale che Apple trattiene su ogni transazione che ammonta al 30% per il primo anno, dopo il quale si dimezzerà al 15%.

Anche il Play Store seguirà questa linea, poiché questa nuova modalità di scelta permetterà gli utenti di conoscere nuove app. Sarà prevista inoltre una maggiore tutela anche per gli utenti, infatti, ci saranno sempre meno occasioni di essere truffati, perché il pagamento delle app avverrà sempre dopo aver sottoscritto il consenso esplicito all’ acquisto.

Leave a Reply