È prevista per la fine di quest’anno l’uscita del prossimo Nexus targata Google, tanto che sono già partite le trattative con i gestori telefonici, così da presentare il dispositivo come…

Nuovo Nexus-Google, come sara?

Nuovo Nexus-Google, come sara?

È prevista per la fine di quest’anno l’uscita del prossimo Nexus targata Google, tanto che sono già partite le trattative con i gestori telefonici, così da presentare il dispositivo come OEM (Original Equipment Manufacturer). Dalle fonti ufficiali è stato dichiarato che progetto del  nuovo smartphone si trova in un processo abbastanza avanzato e cosa ancora più importante che Google si occuperà del dispositivo mobile al 100% a partire dall’hardware fino ad arrivare al software.

L’autonomia di Google nel settore mobile, potrebbe portare l’azienda californiana ad essere indipendente dai precedenti partner come LG e Huawei, le quali hanno realizzato in ordine sia in Nexus 5 che il Nexus 6P. Anche se, secondo le ultime dichiarazioni del Amministratore Delegato di Google, Sundar Pichai non è intenzione dell’azienda lasciare i propri partner, ma continuare ancora a lavorare con altri produttori. Da sempre Google, non si è mai focalizzata soltanto sull’aspetto economico, bensì ha sempre scelto di legarsi a molti brand che hanno consentito di portare la piattaforma Google al successo.

Tuttavia, l’idea principale di Google è quella di rendere gli smartphone di sua produzione sempre più equiparabili ai potenti iPhone. Così Google vuole trasformare i Nexus come prodotti sui quali ha il pieno controllo del design, della produzione, del software e dell’hardware, proprio come Apple ha il pieno controllo su i suoi dispositivi mobile.

Google sta investendo molto capitale nel settore mobile. Ma il lavoro di Google nel progettare un nuovo modello dei suoi smartphone, che sia anche un Top di Gamma, non è di certo un’impresa facile, in quanto sono diversi i passaggi per arrivare al prodotto finale. Dalla scelta del progetto all’hardware più adatto, da analizzare i prototipi fino a trovare i fornitori, occuparsi della distribuzione e del servizio di assistenza: tutti settori in cui Google non ha di certo esperienza come i partner che la affiancano. Questo rappresenterebbe un forte rischio per l’azienda californiana.

In concomitanza a questa notizia arriva anche quella relativa ai servizi di sicurezza rilasciati da Google per Nexus: saranno garantite patch di sicurezza dalla durata di 3 anni dal lancio. Alla stesso tempo si riducono gli aggiornamenti del sistema operativo, in cui il supporto è previsto per i primi 2 anni di vita del dispositivo.

 

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