Stanchi di aspettare il caricamento dello streaming? Arrivano buone notizie: nel 2019, la velocità media di navigazione raggiungerà i 42,5 Mbps e il 33% di tutte le connessioni fixed broadband…

Nel 2019 viaggeremo a 42,5 mega

Nel 2019 viaggeremo a 42,5 mega

Stanchi di aspettare il caricamento dello streaming? Arrivano buone notizie: nel 2019, la velocità media di navigazione raggiungerà i 42,5 Mbps e il 33% di tutte le connessioni fixed broadband raggiungerà una velocità superiore ai 25 Mbps. Tali dati sono stati presentati in occasione della decima edizione dello studio Visual Networking Index Forecast di Cisco. I servizi video su IP (Internet Protocol) rappresenteranno l’80% del traffico IP mondiale, mentre le connessioni wi fi e quelle da dispositivi mobili raccoglieranno ben il 67% del traffico IP mensile.

Le previsioni della Cisco

Nella decima edizione dello studio Visual Networking Index Forecast, Cisco ha previsto che nel 2019 le connessioni wi fi e quelle mobili saranno responsabili rispettivamente del 53% e del 14% del traffico IP. I collegamenti attraverso la banda larga fissa, invece, costituiranno il 33% del traffico totale. L’analisi di Cisco ha evidenziato il seguente trend: «L’evoluzione dei servizi video avanzati e le applicazioni video M2M (Machine to Machine) creeranno una necessità di maggiore ampiezza di banda e scalabilità da parte dei service provider». Un’altra tendenza riguarderà, invece, l’utenza residenziale professionale e mobile che “continueranno a richiedere servizi video avanzati per tutti i tipi di dispositivi connessi a Internet, rendendo fattori chiave di successo non solo la qualità ma anche la convenienza economica, l’esperienza nella fruizione dei contenuti e il prezzo”.

Secondo l’azienda, i dispositivi connessi, più utilizzati saranno: smartphone, tablet, UHD (Ultra High Definition) TV abilitati al collegamento a Internet, device M2M e dispositivi indossabili. A livello globale, secondo le stime, gli utenti avranno 3,2 dispositivi/connessioni a testa, contro i 2 a testa registrati nel 2014.

Spazio all’intrattenimento

La crescita maggiore interesserà la musica online, i cui utenti, secondo le stime pubblicate da Cisco, saliranno da 1,2 miliardi del 2014 a 1,7 miliardi, entro il 2019. Il traffico IP si concentrerà anche nel comparto del gaming con il crescente download di giochi, dovuto alla sempre maggiore capacità di archiviazione delle console. Il colosso dell’informatica, inoltre, prevede un incremento del traffico in upstream dal cloud e delle connessioni in fibra ottica. Insomma, l’aumento della velocità di connessione è il vero motore dell’intrattenimento del futuro.

Leave a Reply