In Italia vi è un’importante e fitta copertura delle abitazioni e del mobile che sfrutta la tecnologia della banda larga, tanto da portare il Bel Paese ad occupare i primi…

Italia, poche adesioni per la banda larga

Italia, poche adesioni per la banda larga

In Italia vi è un’importante e fitta copertura delle abitazioni e del mobile che sfrutta la tecnologia della banda larga, tanto da portare il Bel Paese ad occupare i primi posti in Europa. Nonostante ciò mancano ancora molte adesioni.

L’Italia ha investito molto sulle infrastrutture che sfruttano la tecnologia a banda larga, in seguito alle richieste da parte dell’Europa, che vuole gli stati membri al passo con i tempi, in quanto il mercato ha come obiettivo che le aziende investano sulla connessione internet, capace di garantire una maggiore competitività.

Attualmente l’Italia ha raggiunto una copertura di banda che sfiora il 99,3% su tutto il territorio nazionale, un dato davvero eclatante che supera di gran lunga la media presente tra gli stati membri della comunità europea.

Il dato che sconvolge di più è la mancanza di adesioni da parte dei clienti. Secondo le statistiche i cittadini italiani ad aver sottoscritto ad un abbonamento con banda larga sono circa il 24,1%, che corrispondono a meno di 1 italiano ogni 4. Un dato davvero allarmante che va contro quella che è la percentuale europea che corrisponde al 36,6%. Da queste percentuali si evince come in Italia ci sia il potenziale adeguato, ma non viene adeguatamente sfruttato, e porta così la nazione ad essere tra le ultime in lista con un tasso del 53%, rispetto al 72% della media della comunità europea.

La mancanza di risposta adeguata da parte dei cittadini è da rintracciarsi, con molta probabilità, alle numerose interruzioni di abbonamenti relativi al telefono fisso, sempre più sostituito da quello mobile. Non è da sottovalutare anche la lentezza dei consumatori ad effettuare il passaggio da una linea adsl tradizionale a quella che sfrutta la rete a banda larga.

Eppure negli ultimi 2 anni, i maggiori operatori telefonici nazionali hanno investito sulla costruzione di infrastrutture per la banda larga, garantendo al 44% della popolazione una connessione internet che superasse la velocità di 30 mbps. Tale progresso ha portato l’Italia a scalare la classifica europea con un tasso in crescita del 23% rispetto alla media della comunità europea che ha una percentuale del 9%.

Anche per la banda larga mobile si è verificata la stessa situazione con una copertura del 95% ma con solo l’11% di sim 4G attive.

Leave a Reply