Arriva Power over Ethernet (PoE), la nuova tecnologia relativa allo IoT, ovvero il cavetto giallo che solitamente è usato per portare internet al pc, da oggi potrà avere una nuova…

IoT per dare luce ai Led

IoT per dare luce ai Led

Arriva Power over Ethernet (PoE), la nuova tecnologia relativa allo IoT, ovvero il cavetto giallo che solitamente è usato per portare internet al pc, da oggi potrà avere una nuova funzione: dare corrente ai LED e alimentare un dispositivo di illuminazione smart al resto della casa.

Ogni oggetto potrà essere connesso, ma ci sono dei limiti, in quanto ogni cavo può portare 25 W, ciò restringerà il campo sui diversi dispositivi a cui potersi avvalere. Anche se Power over Ethernet migliorerà notevolmente le prestazione dei sistemi di illuminazione intelligenti, esclusivamente a LED. Questo perché solo i sistemi LED. per essere alimentati richiedono poca energia, la stessa energia erogata da un tradizionale cavo Ethernet.

Una combinazione perfetta quella che mette insieme il sistema LED, l’alimentazione attraverso il PoE (che include la connessione IoT) e i sistemi smart di sensori, tutti questi elementi garantiscono non solo un sicuro risparmio energetico ma anche un’illuminazione efficiente.

A dimostrare l’efficacia del servizio sono gli Smartcast LED, prodotti dall’azienda americana Cree. Un vero e proprio sistema intelligente di gestione dei dati, in cui i LED che lo compongono, hanno la capacità di sentire la presenza di un individuo all’interno di una stanza, così da accendersi o spegnersi, nel caso di assenza di persone.

Non solo, l’innovazione del sistema dipende anche da un altro fattore molto importante, che permette di compensare la luminosità in base alle condizioni di illuminazione naturale, ottimizzando ulteriormente l’energia, così da evitare dispersione inutile. In queste condizioni si riesce a risparmiare anche il 70% di energia.

La tecnologia Power over Ethernet cambierà completamente il modo di vivere sia in casa che in ufficio. L’alimentazione via PoE dei LED, permette a quest’ultimi di entrare in connessione con altri dispositivi e sistemi presenti nell’ambiente, ciò garantisce un grande vantaggio e la possibilità di azionare più funzioni complementari contemporaneamente. Uno degli esempi più comuni per dimostrare l’efficacia dei sistemi smart di sensori è quello di una stanza affollata in cui attraverso il sistema di illuminazione si può rilevare la quantità di individui presenti, così da attivare immediatamente un sistema di ventilazione, in modo tale da riuscire a tenere bassi i livelli di anidride carbonica.

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