In Italia, secondo i dati forniti dall’Osservatorio, si contano più di 10,3 miliardi di oggetti connessi alla rete cellulare e ad altre  reti di comunicazione. L’attuale mercato italianao è composto…

IoT è boom in Italia

IoT è boom in Italia

In Italia, secondo i dati forniti dall’Osservatorio, si contano più di 10,3 miliardi di oggetti connessi alla rete cellulare e ad altre  reti di comunicazione.

L’attuale mercato italianao è composto dal 25% di contatori a gas; dal 24% di auto connesse; il 18% da Smart Building (videosorveglianza e impianti fotovoltaici); l’11% di Smart Logistics (antifurti satellitari, automezzi connessi tramite SIM) e il 9% da Smart City & Smart Environment (mezzi di trasporto pubblico monitorato e illuminazione intelligente).

In questo scenario è previsto un’importate sviluppo da parte delle reti di comunicazione dedicate all’IoT. Nelle prime città italiane si prevede l’evoluzione dell’offerta in ambito della Smart Home, associata a servizi assicurativi e pronta ad approdare nelle catene della grande distribuzione, presupposti importanti per il futuro dei servizi innovativi per l’Industry 4.0. E una crescita sostanziale negli ambiti Smart Home, Smart City, Industrial IoT e Smart Car.

Un focus specifico sarà rivolto alla casa intelligente, dal momento che il 79% dei consumatori italiani è disponibile ad acquistare prodotti connessi, un aumento sostanziale del 33% rispetto l’anno precedente. Solo un consumatore su cinque possiede già un oggetto intelligente nella propria abitazione e le intenzioni di acquisto sono lontane nel tempo. Attualmente solo il 25% che desidera comprare un prodotto intelligente lo farà, ma entro i 12 mesi.

IoT arriva per fondere in maniera perfetta mondo reale con mondo virtuale, e creare nuovi servizi utili all’utente, in grado di agevolarlo nella quotidianità. Un mercato in continua crescita soprattutto sotto l’aspetto economico.

Questa nuova tecnologia, inoltre, sarà in grado di garantire un sostanziale risparmio energetico e antintrusione, senza contare ai benefici apportati dal confort e dal benessere presenti nell’abitazione.

Per seguire l’evoluzione tecnologia della casa intelligente, i grandi player stanno sperimentando nuovi hub multifunzionali, in modo tale da riuscire a dare risposte nuove e concrete in termini di interoperabilità.

Tra i colossi della telecomunicazione anche Nokia, che ha dato l’addio al mondo degli smartphone, si lancia verso il mondo della Internet of Things. L’obiettivo di Nokia e quello di rafforzare la sua posizione sul mercato IoT e di conseguenza prendere il controllo di molte realtà del settore, in grado di migliorare il know how dell’azienda nel segmento delle Internet of Things.

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