Il colosso americano ha deciso di allargare il suo bacino di utenti raggiungendo un pubblico potenziale composta di circa 1,4 milioni di utenti. Questo avverrà attraverso l’ampliamento del suo progetto…

Google allarga la sua fibra ottica

Google allarga la sua fibra ottica

Il colosso americano ha deciso di allargare il suo bacino di utenti raggiungendo un pubblico potenziale composta di circa 1,4 milioni di utenti. Questo avverrà attraverso l’ampliamento del suo progetto di fibra ottica per internet “super veloce” negli Stati Uniti.

La novità di Google

Le reti di Google arriveranno anche a San Antonio, in Texas, incrementando la portata attuale dell’infrastruttura. La città texana sarà quella più coperta dal servizio, che al momento è già attivo ad Austin, Kansas Ciy, e Provo (Utah).

Una vera rivoluzione

Tutto ciò è stato confermato dalle parole di Mark Strama, capo di Google Fiber per il Texas. “Dalla prima biblioteca pubblica completamente digitale degli Usa, la Bexar BiblioTech, al riconoscimento di città leader in cyber-sicurezza, San Antonio ha sviluppato un fiorente ambiente tecnologico. Centinaia di start up si sono stabilite ad Alamo City grazie ad incubatori come Geekdom e Cafe Commerce. Tra l’altro, la recente scelta di San Antonio da parte del presidente Obama per le iniziative Tech Hire e Connect Home aiuterà a creare opportunità lavorative tecnologiche e a ridurre il digital divide. Con velocità di connessione fino a 1000 Mbps, rispetto alla media Usa di appena 12 Mbps, Google Fiber darà una spinta alla crescita della città”.

Le opportunità di lavoro

L’infrastruttura, dunque, avrà un impatto enorme sull’economia della città. Essa, infatti, non solo influirà sui consumi degli utenti ma anche sulla creazione di posti di lavoro. L’economia digitale, infatti, è diventata un interessante contenitore di idee che diventano importanti opportunità di lavoro per tante persone.

Alte prestazioni

L’iniziativa di Google, inoltre, permetterà ai fortunati residenti di usufruire di performance senza precedenti.
Questo significa una crescita dei consumi e un notevole sviluppo dei servizi come lo streaming video, il gaming online e tante altre attività online.
Insomma, Big G ha gettato le basi per una vera e propria rivoluzione digitale. Essa comporterà sicuramente degli sviluppi significativi per la comunità locale e per il territorio. Le parole di Mark Strama, infatti, confermano la portata economica e sociale dell’iniziativa e alimentano il consenso pubblico attorno al colosso del web.  

Leave a Reply