La pietra dello scandalo è stato un film di Robert Redford uscito negli USA nel 2012. Quando The Company You Keep – La regola del silenzio è uscito nelle sale,…

Galeotto fu l’ADSL di Sky UK

Galeotto fu l’ADSL di Sky UK

La pietra dello scandalo è stato un film di Robert Redford uscito negli USA nel 2012.
Quando The Company You Keep – La regola del silenzio è uscito nelle sale, ci si aspettava venisse ricordato per l’intreccio della trama e non certo per i problemi che da lì a poco avrebbe causato a Sky UK.
Eppure è quello che sta accadendo al di là della Manica, dove la società TCYK LLP, referente dei diritti del film in questione, ha trascinato in tribunale Sky rivendicando il diritto di accedere ai nomi e agli indirizzi degli abbonati che avevano scaricato illegalmente il film di Redford.
Una premessa è necessaria: Sky in Inghilterra non è attiva soltanto nel settore della pay – tv satellitare ma anche in quello delle telecomunicazioni grazie all’acquisizione degli ISP (Internet Service Provider) EasyNet e Telefónica UK. Così, fin dal 2005, la Company di Murdoch vende anche servizi di connettività residenziale con il marchio Sky Broadband.
Un’attività fin qui di successo; infatti, se si dà una rapida occhiata al sito della compagnia è possibile confrontare tra di loro numerose offerte che hanno ad oggetto l’ all inclusive tv-telefono-internet.
Tra queste, alcune assicurano le prestazioni della fibra ottica presentandosi come pacchetti affidabili dalla durata annuale.
A rovinare l’atmosfera in casa Murdoch è la querelle tra la TCYK LLP e Sky iniziata nell’autunno scorso. Il caso sta assumendo un respiro più ampio del previsto avendo a che fare con l’esposizione dei clienti Broadband ad un rischio più alto della media a causa delle interrelazioni critiche di Sky con le Major, certamente più pressanti rispetto ad un normale ISP. Pur non avendo, la società di Murdoch, responsabilità dirette in materie potrebbe facilmente apparire come un bersaglio semplice da colpire agli occhi di altri studi legali vogliosi di cimentarsi nella lotta alla pirateria.
Come è finita la vicenda giudiziaria?
Le Corti inglesi hanno dato ragione al detentore del Copyright; così è partita l’operazione di Sky diretta ad ammonire i suoi clienti rispetto all’uso illegale della connessione e all’eventualità che la società TCYK LLP si sarebbe potuta mettere in contatto con gli stessi per chiedere una eventuale compensazione.

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