L’inevitabile fusione tra Wind e Tre Italia cambierà per sempre l’aspetto del mercato di telefonia nazionale, apportando delle sostanziali modifiche, ribaltando tutte le strategie fino adesso attuate. Dopo il via…

Fusione Wind e Tre, gli effetti sul mercato

Fusione Wind e Tre, gli effetti sul mercato

L’inevitabile fusione tra Wind e Tre Italia cambierà per sempre l’aspetto del mercato di telefonia nazionale, apportando delle sostanziali modifiche, ribaltando tutte le strategie fino adesso attuate.

Dopo il via libera della Commissione Europea e di AgCom si è completata la fusione tra le due aziende leader del settore. Da questo matrimonio nascerà un operatore che potrà vantare 31 milioni di abbonati mobile e 2,7 milioni di abbonati su rete fissa.

E sicuramente a vedere queste cifre anche i colossi come TIM e Vodafone potrebbero provare un po’ di paura su quello che potrà essere il loro futuro sul mercato.

Anche se dietro i due operatori ci stanno VimpelCom e CK Hutchinson, la fusione coinvolge solamente Wind e Tre Italia. A guidare la nuova partnership è stato chiamato Maximo Ibarra, conosciuto come CEO di Wind. Il matrimonio tra le due aziende rappresenta un passo importante per quello che sarà il futuro dell’era digitale in Italia.

La fusione rappresenta una strategia importante non solo per nascita di un nuovo operatore telefonico più competitivo e all’avanguardia, ma anche la possibilità di intervenire sul mercato con nuovi e interessanti investimenti economici, volti essenzialmente allo sviluppo e alla crescita dell’azienda.

Il matrimonio tra Wind e Tre potrà garantire importanti benefici ai clienti soprattutto per le migliorie apportate nei settori di affidabilità del servizio e velocità della copertura di rete. Tali sviluppi prevedono degli investimenti, che stando a quanto dichiarato da Yves Charlier, CEO di VimpelCom, potrebbe avere un valore di 700 milioni di euro all’anno. Un investimento necessario che pone le basi per accogliere l’arrivo di Iliad, il nuovo operatore mobile voluto dalla Commissione Europea, in modo tale da limitare i rischi della concorrenza e dell’eccessivo potere sul mercato, che potrebbe comportare la nascita di un nuovo operatore.

Iliad approderà sul mercato di telefonia italiano lanciando il nuovo operatore virtuale Free Mobile, che si è distinto a livello globale per la formula low cost utilizzata per i piani tariffari messi a disposizione dai clienti. Una scelta strategica davvero competitiva in grado di tirare a se nuovi clienti e far tremare le aziende leader presenti nel territorio nazionale.

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