In Italia si registra una forte accelerazione nel settore della copertura delle reti in fibra ottica. Questo è dovuto alla costruzione di nuove infrastrutture ma c’è ancora molto da fare….

Fibra ottica, un vantaggio per pochi italiani

Fibra ottica, un vantaggio per pochi italiani

In Italia si registra una forte accelerazione nel settore della copertura delle reti in fibra ottica. Questo è dovuto alla costruzione di nuove infrastrutture ma c’è ancora molto da fare. L’impegno degli operatori, secondo i dati rilevati nel maggio 2015, presenta ancora una volta delle crepe.

Esso, infatti, si è concentrato nelle grandi città lasciando, ancora una volta, ai margini i piccoli centri. Il fenomeno riguarda sia il settentrione che il meridione. A rivelarlo è una ricerca dell’Osservatorio Ultra Broadband di Between-EY, che conferma le perplessità espresse dell’esperto Scott Marcus.

Questi è intervenuto nei giorni scorsi a Milano per sottolineare i problemi della copertura in fibra ottica. Secondo Marcus, infatti, la sua diffusione sarebbe sbilanciata a favore delle grandi città.

Il digital divide, un ostacolo insuperabile?

La mancanza di uniformità nella diffusione della cultura di internet, in Italia, è da attribuire anche al fenomeno evidenziato dall’indagine.

Si assiste, dunque, ad un paese diviso in due, per tecnologie ed offerte disponibili. Da una lato vi sono le cittadine di provincia che, al momento, sono raggiunte soltanto dalla linea ADSL, e dall’altro le metropoli che possono usufruire di connessioni decisamente più veloci, in linea con i valori medi europei.

L’allarme dell’Osservatorio

I dati rilevati dall’indagine dell’Osservatorio Ultra Broadband hanno evidenziato una tendenza ben precisa: soltanto il 34% della popolazione italiana è raggiunta dalla fibra ottica.

Questo significa che sono soltanto 169 i comuni che godono della copertura. A pesare non sono tanto i tradizionali ritardi del sud rispetto al nord quanto gli interessi economici degli operatori. Essi, infatti, esercitano un ruolo predominante in un sistema ancora tutto da definire nel suo piano di crescita.

Le statistiche

Dando un’occhiata ai dati, emerge che la regione con il tasso più alto di copertura, con la rete in fibra ottica, è il Lazio con il 55% della popolazione.

Essa è seguita dalla Liguria al 49%, dalla Campania al 44% e dall’Emilia Romagna al 39%. In fondo alla classifica della banda ultralarga, invece, si trovano il Trentino Alto Adige, con appena il 9%, la Valle d’Aosta e il Molise. Quest’ultima presenta, addirittura, una quota dello 0%. Da queste statistiche emerge un’Italia ancora divisa sul piano tecnologico.

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