La società di Telecomunicazioni Fastweb ha recentemente annunciato di aver avviato una collaborazione con Delphix, società di primo piano del settore Data-as-a-service (DaaS), con l’obiettivo di velocizzare il time-to-market dei…

Fastweb più Delphix: migliora la digital experience

Fastweb più Delphix: migliora la digital experience

La società di Telecomunicazioni Fastweb ha recentemente annunciato di aver avviato una collaborazione con Delphix, società di primo piano del settore Data-as-a-service (DaaS), con l’obiettivo di velocizzare il time-to-market dei prodotti e dei servizi, migliorando la qualità dei dati e consentendo ai team di sviluppatori di individuare più velocemente eventuali bug nel corso del ciclo di sviluppo.

La società di Menlo Park, California, permette agli sviluppatori di Fastweb di aggiornare o resettare i dati dell’offerta on demand quotidianamente attraverso un semplice accesso self-service. Un notevole passo in avanti del team di Marco Guadagnini, operation infrasctructure manager di Fastweb, che, chiamato a gestire oltre 100 applicazioni e 300 database, oggi riesce in poco tempo a fare quanto veniva realizzato in un mese, un intervallo di tempo molto lungo che non consentiva agli sviluppatori di lavorare, ma soprattutto di correggere alcuni errori (data – driven) quasi completamente, sviste che poi comparivano nei sistemi live. Il nuovo sistema ha permesso inoltre l’attivazione di circa 40 fonti contenenti dati fornibili e riprogrammabili simultaneamente in qualsiasi momento, nel giro di pochi minuti.

Gli errori che venivano commessi, in uno scenario globale caratterizzato da una forte competizione tra i vari fornitori, non potevano essere tollerati e si è corso ai ripari soprattutto con un’offerta articolata come quella Fastweb. Quattro canali (telefono, internet, TV e cellulare) per più di due milioni di clienti professionali e privati, che rinnova continuamente i suoi pacchetti promozionali e che propone servizi a valore aggiunto ai clienti aziendali, tra cui il servizio di hosting, cloud e Infrastruttura as a service (IaaS). Ma anche per via del nuovo programma di modernizzazione che, intrapreso nel 2013, richiede cicli di sviluppo più brevi, accesso rapido ai dati e ambienti di sviluppo flessibili.

Da queste considerazioni la società con sede a Milano ha deciso di varcare l’oceano per affidarsi a Delphix per virtualizzare i dati evitando il costo di 150 terabyte di produzione dati e tagliando i dati di non-produzione dell’80%, per un totale di 250Tb lordi di archiviazione risparmiati, attivando quella che in una nota ufficiale Guadagnini ha definito “una cultura di innovazione continua”.

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