La trasmissione dei dati via satellite è l’ultima frontiera della connessione a internet. Facebook però sembra non fare molto affidamento su di essa. A rivelarlo è stato Amir Efrati, senior…

Facebook dice addio al satellite

Facebook dice addio al satellite

La trasmissione dei dati via satellite è l’ultima frontiera della connessione a internet. Facebook però sembra non fare molto affidamento su di essa. A rivelarlo è stato Amir Efrati, senior reporter presso The Information, secondo cui Facebook avrebbe scelto di accantonare i propri progetti riguardanti la realizzazione e il lancio in orbita di un satellite. Il suo scopo sarebbe stato quello di fornire servizi di accesso a Internet in quelle aree geografiche che risultano essere carenti, o del tutto prive, di infrastrutture terrestri.

Le conseguenze

Stando alle dichiarazioni di Efrati, invece, il social network di Mark Zuckerberg si “limiterà” a sperimentare l’utilizzo di droni a energia solare. Questi, dunque, saranno utilizzati per la fornitura dei servizi di accesso a Internet. Facebook però non sbarcherà ufficialmente nel settore dell’Internet satellitare attraverso altre strutture. Tutto ciò comporterà il mancato investimento di almeno 500 milioni di dollari che l’azienda guidata da Zuckerberg avrebbe dovuto effettuare. L’affare avrebbe consentito, grazie alla tecnologia satellitare, di portare la banda larga nelle zone geografiche più arretrate, dal punto di vista tecnologico.

I motivi della scelta

Secondo Amir Frati, il colosso americano avrebbe deciso di non proseguire questa strada perché troppo dispendiosa. Lo sviluppo di tale comparto tecnologico, infatti, presenta dei margini di profitto ancora sfocati. Facebook, dunque, avrebbe preferito dirottare i propri fondi su altri asset, che al momento garantirebbero dei ritorni economici più sicuri.

La risposta a Facebook

Se da un lato c’è un Zuckerberg poco convinto da questo tipo di tecnologie, dall’altro c’è chi ci crede fermamente. Un esempio è Elon Musk. Se questo nome non vi dice nulla, dovete sapere che è un uomo d’affari molto conosciuto in America. Il suo curriculum parla chiaro: è stato il fondatore di Space X nonché titolare della Tesla Motor. Inoltre, Musk è stato co-fondatore di PayPal. Space X è una delle società che stanno puntando fortemente sulla trasmissione satellitare. Un settore, certamente, non semplice ma di fondamentale importanza per il pianeta. Il motivo principale è la lotta al digital divide, nell’ottica della democratizzazione dell’accesso alla rete e ai servizi internet, in tutto il mondo.

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