Sono iniziati i colloqui tecnici tra i due colossi del mercato italiano. Da un lato c’è il più grande operatore italiano di energia elettrica e dall’altro la più grande realtà…

Enel e Telecom insieme per la banda ultralarga

Enel e Telecom insieme per la banda ultralarga

Sono iniziati i colloqui tecnici tra i due colossi del mercato italiano. Da un lato c’è il più grande operatore italiano di energia elettrica e dall’altro la più grande realtà delle telecomunicazioni nel paese.

La notizia è stata confermata dal presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, che ha dichiarato: “L’intesa è una cosa che ha senso, ma occorrerà vedere se ci sarà la sostenibilità industriale e finanziaria”. Sulle utilities: “Si tratta di mettere in sinergia le infrastrutture“.

Inoltre, il vertice del colosso delle telecomunicazioni aggiunge: “E’ una cosa che ha senso, ma occorrerà vedere se ci sarà la sostenibilità industriale e finanziaria. I tecnici si stanno parlando in questi ultimi giorni“. Tali dichiarazioni sono state rilasciate a margine dell’assemblea di Confindustria all’Expo sull’ipotesi di collaborazione tra Telecom Italia e Enel per la realizzazione di un’infrastruttura di rete a banda ultralarga.

Un progetto ambizioso per la penisola nonché uno degli obiettivi chiave del governo presieduto da Matteo Renzi.

Una porta aperta verso il futuro

Le due aziende stanno esaminando le possibilità di dare vita a un progetto comune e l’ultima parola dovrebbe arrivare in tempi brevi.

I colloqui preliminari, in corso, sono necessari dal momento che si tratta di un piano complesso che richiede delle valutazioni tecniche ed economiche approfondite. All’orizzonte però si prospetta un’altra alleanza, che riguarda tre competitor di Telecom Italia: Metroweb, Wind e Vodafone. A tale proposito, Recchi si è mostrato fiducioso dichiarando ha dichiarato: “Noi tracciamo le nostre strategie, loro fanno le loro: evviva la concorrenza“.

Gli altri competitor

In un segmento di mercato tanto importante c’è grande interesse da parte delle grandi utilities e non è da escludere un loro ingresso nei prossimi mesi. Giovanni Valotti, presidente di A2A e Utilitalia, si è mostrato disponibile ad un eventuale inserimento nel settore. In merito ai rapporti con le utilities, Recchi ha affermato: “Sono già esistenti da tempo. Ora si tratta di mettere in sinergia le infrastrutture sul territorio”. La verità è che la banda ultralarga, in quanto obiettivo strategico, interessa non soltanto i pubblici poteri ma l’intera economia italiana.

Leave a Reply