È stato presentato recentemente il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva che con quasi 10mila segnalazioni raccolte pone al primo posto il settore delle telecomunicazioni e quello dei servizi postali….

Disdette e reclami, il rapporto di Cittadinanzattiva

Disdette e reclami, il rapporto di Cittadinanzattiva

È stato presentato recentemente il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva che con quasi 10mila segnalazioni raccolte pone al primo posto il settore delle telecomunicazioni e quello dei servizi postali. Bollette poco chiare, trasporti pubblici inaffidabili, fatturazioni errate, scarsa trasparenza, consumi sovrastimati … queste sono soltanto alcune delle recriminazioni registrate.

Il podio di questa speciale classifica va alla telefonia fissa che, con il 55%, ha evidenziato come i consumatori hanno segnalato problemi legati alla disdetta del contratto ed i relativi costi di disattivazione e/o penali (24,3%), al cambio operatore (18,3%) e alla contestazione delle fatture (17,9%). Se poi consideriamo anche le segnalazioni che riguardano la telefonia mobile notiamo un incremento pari a 35% giustificato dal sempre crescente utilizzo di smartphone e tablet.

Il secondo posto è occupato dal settore telecomunicazioni con una percentuale pari al 23,3% su un totale di 9.300.

Se prendiamo in considerazione il servizio di connettività alla rete internet notiamo, diversamente dallo scorso anno, le problematiche relative alla copertura adsl ed alla qualità del servizio hanno il 28,6% di segnalazioni, nelle difficoltà dei cittadini. Seguono il cambio operatore (23,8%) e le problematiche contrattuali (14,3%).

Non solo Tlc e servizio postali ma anche energia che rappresentano il 27,5% delle segnalazioni di cui il 74,2% riguarda il servizio elettrico ed il rimanente 25,8% il servizio gas. Le segnalazioni in tema di acqua e rifiuti rappresentano il 15,3%.

Cittadinanzattiva avanza alcune proposte per mettere a riparo il settore delle telecomunicazioni proponendo un mercato unico europeo, un fondo di garanzia per eventi straordinari o fallimento delle aziende, ed una decisa accelerazione per l’agenda digitale e degli strumenti di effettiva tutela rispetto alla banca dati dei consumatori fraudolenti.

Di fronte a queste criticità, ormai croniche, Cittadinanzattiva reclama il diritto per i consumatori di potersi orientare nel mercato delle telecomunicazioni con maggiori informazioni e con offerte trasparente e in quadro di un sistema di tutele rafforzato. Le sfide di un Mercato Unico Digitale saranno quelle di un migliore accesso a beni e servizi con condizioni favorevoli per i consumatori e con aziende in grado di investire in innovazione trasparenza” queste le parole con le quali Tina Napoli, responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva ha commentato il rapporto.

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