I problemi di connettività possono avere molteplici cause. Tuttavia, una volta individuato l’errore, correggerlo non deve essere difficile. In questa guida pratica vediamo i modi migliori per risolvere questi problemi….

Cosa fare quando la connessione ad internet non funziona

Cosa fare quando la connessione ad internet non funziona

I problemi di connettività possono avere molteplici cause. Tuttavia, una volta individuato l’errore, correggerlo non deve essere difficile. In questa guida pratica vediamo i modi migliori per risolvere questi problemi.

Internet non funziona, cosa devo fare? Se abbiamo perso la connessione internet momentaneamente, prima di tutto è necessario verificare che il router sia acceso e che la spia ADSL anche. La linea può aver perso il collegamento con la centrale e si può risolvere con un semplice riavvio del router ADSL. Se, dopo un paio di minuti, si vede che ancora la connessione non funziona, è il momento di cominciare a cercare altre cause.

Per iniziare bisogna identificare se il problema è limitato al browser o alla connessione. Così possiamo testare se altri servizi che funzionano con internet vanno, come la posta elettronica o la messaggistica istantanea. Se essi funzionano, è possibile che un riavvio del PC risolverà il problema o che sia “colpa” del firewall.

Problemi di connettività. Se tutto ha smesso di funzionare, è possibile premere il tasto Windows + R per aprire la finestra Esegui, da cui potremo scrivere “cmd” (senza virgolette) e premere Invio. Si può digitare a questo punto il seguente comando: ping www.google.it. Se non c’è nessun collegamento alla rete vedremo che l’host di destinazione non è accessibile, mentre in caso contrario avremo dei numeri che sono i millisecondi necessari per ottenere i pacchetti dal server web di Google. Nel caso in cui i pacchetti non arrivano, è probabile che abbiamo un conflitto con la linea ADSL o con il router, con la connessione di rete al router o con la configurazione DNS con il PC.

I problemi di connettività alla rete internet

Quando si è alla ricerca della ragione dei fallimenti della nostra connessione ad internet, in primo luogo bisogna verificare di aver correttamente assegnato l’indirizzo IP. Se si guarda l’icona di rete in Windows 7, accanto all’orologio, possiamo fare clic su di essa e selezionare “Apri connessioni di rete” e “Centro connessioni di rete”. Questo porta ad una finestra che mostra lo stato complessivo della connessione ad internet ma, se si arriva a questo punto, molto probabilmente l’icona della rete ci apparirà spenta.

Pertanto , il punto di partenza della nostra ricerca sarà quello di cliccare sulla scheda e scegliere di fare una diagnosi del problema da parte di Windows stesso. Il sistema operativo cancellerà la cache e aggiornerà le connessioni IP del router. Se questo non dovesse funzionare, forse il problema è con il router o con la connessione stessa.

Molti errori di accesso ad internet si verificano sulla linea telefonica che porta il segnale ADSL e, in misura minore, sul router. Se vediamo che il router è in grado di eseguire la sincronizzazione con la linea (ovvero se la spia ADSL lampeggia lentamente o è spenta), bisogna verificare che ogni telefono e ogni dispositivo collegato alla rete abbia un corrispondente micro filtro, tenendo a mente che non ci possono essere più di 3 micro filtri in totale. In alcuni casi, possiamo provare a scollegarli tutti e ricollegarli uno alla volta fino a trovare quello che non funziona. Se, aver dopo riavviato il router un paio di volte siamo ancora in grado di sincronizzarci con la linea, è necessario chiamare il nostro operatore, dato che può esserci un problema a causa di un guasto nel cablaggio esterno. Nel caso in cui ci sono dei problemi di sincronizzazione con la centrale, ma non di internet , possiamo cominciare a ripristinare le impostazioni del router con il CD di installazione originale o con i parametri indicati dal nostro operatore.

Cosa fare se ci sono errori nel WiFi

Abbiamo visto nello scorso articolo in che maniera poter continuare a risolvere i problemi di connettività alla rete internet. Se le cose dovessero rimanere non funzionanti ancora dopo tutte le cose viste nello scorso articolo, il problema può essere dovuto al routing delle infrastrutture carrier, qualcosa su cui non possiamo agire, dunque occorre chiamare il centro di assistenza clienti.

Se il computer portatile o lo smartphone non si collegano più alla classica rete WiFi e non c’è modo di ripristinare la connessione, ci possono essere diverse cause. La prima cosa da fare, che di solito risolve il problema nel 80% dei casi, è un riavvio del computer o del telefono, oltre che spegnere e riaccendere anche il router WiFi . Dopo un paio di minuti tutto dovrebbe tornare a funzionare di nuovo correttamente.

Se non è così, allora occorre controllare che la scheda di rete sia accesa sul computer portatile, quindi bisogna fare clic sull’icona della connessione nella barra delle applicazioni, cosa che visualizzerà un elenco di reti Wi-Fi rilevati. Qui possiamo controllare che la nostra rete sia elencata e possiamo provare a connetterci ad essa facendo clic su Connetti. Se nonostante questo la connessione ancora non va, dobbiamo assicurarci che la chiave di rete sia corretta.
Se la rete non è in elenco, o se anche visualizzando tutto correttamente e scrivendo correttamente la chiave non c’è modo di connettersi, vediamo altri due passi: nessun traffico WiFi e problemi sul router WiFi.

Nessun traffico WiFi. Ci sono delle occasioni in cui, anche quando si è collegati ad un punto di accesso Wi-Fi, non vi sia alcun tipo di traffico tra il computer e la rete. Ciò può essere dovuto a molteplici cause, ma riavviare il portatile e il punto di accesso WiFi sono due cose fondamentali da fare. Dopo aver fatto questo, occorre notare se il router ci sta assegnando l’IP corretto, cosa che vedremo nel prossimo articolo.

Verificare l’indirizzo IP

Abbiamo parlato, tra i vari problemi di connessione alla rete internet, anche dell’impossibilità di ricevere traffico dati nonostante il fatto che sembri tutto corretto. Tra le cose da controllare anche quella di valutare la giusta assegnazione dell’indirizzo IP. Per poter fare questo bisogna cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona della rete nella barra delle applicazioni di Windows e occorre entrare nel centro opzioni di rete. Nella nuova finestra bisogna cliccare su Connessione rete senza fili, cosa che mostrerà i dettagli della scheda. Se si fa clic su Dettagli si vedrà se stiamo ricevendo un IP automaticamente tramite DHCP o se esso è assegnato manualmente. In teoria, la prima scelta dovrebbe risolvere ogni problema.

E’ sempre fondamentale andare alla ricerca dell’ultimo aggiornamento disponibile per il nostro driver della scheda WiFi. In Hardware / Gestione periferiche nel pannello di controllo del nostro PC Windows, vedremo elencati tutti i componenti hardware del computer, tra cui la scheda di rete WiFi. Facendo doppio clic su di essa ci permetterà di vederne i dettagli e di aggiornare i driver.

Un altro problema possibile è legato al router WiFi, soprattutto se consideriamo che vi è una notevole disparità di standard WiFi ( 802.11b/g/a/n ) e sicurezza ( WEP/WPA/WPA2) con le frequenze a 2,4 e 5 GHz , a cui si aggiunge anche il fatto che alcuni produttori di tecnologie proprietarie hanno implementato altri “strumenti” per accelerare la trasmissione dei dati tra i componenti. Nel caso in cui il router WiFi ci stia dando dei problemi, bisogna avviare l’aggiornamento del firmware alla versione più recente, disponibile sul sito Web del produttore.

Dopo aver fatto questo, oltre al riavvio del router, il consiglio è quello di tornare alla configurazione di fabbrica del router. Se dopo aver fatto questo processo siamo nuovamente in grado di connettersi, potremo aumentare la sicurezza della connessione, cambiare la band e cambiare lo standard di trasmissione.

Accorgimenti per risolvere i problemi di una connessione WiFi

Tra i vari problemi di una connessione WiFi ci sono le interferenze wireless, da controllare se nessuna delle cose e delle soluzioni che abbiano visto negli scorsi articoli ha funzionato. Assumendo che ci sia un guasto hardware, potrebbe trattarsi di interferenze che ostacolano la comunicazione. Ciò può essere dovuto ai terminali cordless (che operano a 2,4 GHz), ad un eccesso di reti WiFi nella propria zona o a fattori esterni, come gli inibitori.

Se siamo disposti a investire denaro in questo modo, comprando un punto di accesso WiFi che opera con una banda a 5 GHz è una possibile soluzione, ancora molto poco utilizzata in ambiente residenziale, dove ci sono poche interferenze.

Uno dei migliori strumento è l’Apple AirPort Extreme. Non è economico, ma è in grado di offrire una connettività dual band dotata di un sistema anti-jamming , molto efficace in ambienti difficili.

Anche i server DNS sono molto importanti. Molte volte i problemi di lentezza o di accesso ad internet, oltre che certe indicazioni possono provenire dai server DNS specificati sulla nostra configurazione di rete. Gli operatori Internet hanno i loro server DNS, in molti casi, che possono essere sovraccaricati o possono cedere, causando i problemi che abbiamo menzionato nei precedenti articoli. Pertanto, a volte, un semplice cambiamento dei server DNS assegnati di default permette di migliorare il collegamento del router o di risolvere i problemi. Sul web è possibile trovare un elenco di alcuni tra i migliori operatori DNS e controllarne il tempo di risposta, al fine di valutare il più veloce.

Un’altra opzione è quella di utilizzare il servizio di OpenDNS, ad alta disponibilità, che fornisce la giusta sicurezza, bloccando l’accesso a pagine di phishing o di malware. E’ importante notare che, salvo casi specifici, possiamo usare dei server DNS gratuiti con qualsiasi operatore. Vedremo ancora nel prossimo articolo un’ultima serie di soluzioni per i problemi di connessioni WiFi.

Una parola sola: condivisione

Abbiamo parlato, nello scorso articolo, che una delle cause per le quali si possono avere delle difficoltà nell’andare in rete è legata ai DNS. Per i meno esperti nella configurazione di rete, i server DNS si possono trovare nelle proprietà della connessione di rete. In Windows 7 questo significa andare su Start / Pannello di controllo / Reti e connessioni / Centro connessioni di rete e condivisione. Qui sarà possibile cliccare con il tasto destro del mouse sulla connessione utilizzata per accedere a Internet e scegliere Proprietà, poi bisogna cliccare su Protocollo Internet versione 4 ( TCP / IP). Avremo una nuova finestra dove, in fondo, si possono aggiungere manualmente i server DNS.

Con Windows 7, Microsoft ha rilasciato la funzione “”condivisione in casa””. Se andiamo su Start / Pannello di controllo / Rete e Internet, verrà visualizzata una finestra che ci permette di condividere facilmente con altri computer in casa nostra musica, foto, video, oltre che documenti e stampanti. Per poter iniziare a usare questa funzione, bisogna per prima cosa creare un gruppo casalingo seguendo la procedura guidata che ci porterà fino alla fine dell’operazione. L’accesso al gruppo può essere protetto da una password, per maggiore sicurezza. Il vantaggio della condivisione è la possibilità di fare le operazioni più semplici in meno tempo e con meno sforzi.

Per risolvere dei problemi di connettività in caso di mancata condivisione di una cartella nel proprio gruppo di casa, la cosa migliore è quella di fare clic con il tasto destro del mouse sulla cartella condivisa e fare clic su Proprietà. Se si va alla scheda Condivisione è possibile condividere la cartella manualmente. Non bisogna infine dimenticare di visitare anche la scheda Protezione, in maniera da fare in modo che gli utenti del nostro gruppo di casa abbiano dei permessi di agire su quella determinata cartella e sui file che si trovano all’interno.

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