Nella giungla delle offerte degli operatori di telecomunicazioni, i clienti spesso vengono attratti da un servizio esclusivo o da un prezzo super conveniente. Tuttavia, spesso i vantaggi rimangono sulla carta….

Cosa fare se gli operatori non mantengono le promesse

Cosa fare se gli operatori non mantengono le promesse

Nella giungla delle offerte degli operatori di telecomunicazioni, i clienti spesso vengono attratti da un servizio esclusivo o da un prezzo super conveniente. Tuttavia, spesso i vantaggi rimangono sulla carta. Un esempio? L’offerta Fibra 100 di Fastweb, che garantiva l’attivazione entro i primi 6 mesi, non si sa ancora quando entrerà in vigore. Il piano prevede, inoltre, una connessione a 100 Megabit in download, il canone scontato per 12 mesi (25 euro anziché 45 euro al mese).

Tanti clienti però, dopo sei mesi, sono ancora in attesa dell’attivazione della connessione a fibra ottica. Nel frattempo però l’offerta ha fatto acquisire a Fastweb migliaia di nuovi clienti. Insomma, tante persone sono state attratte dalla proposta allettante e sono rimaste poi deluse dai tempi, disattesi, di fornitura del servizio.

Il gestore, da parte sua, si è scusato con i suoi utenti e ha promesso loro un indennizzo per il disservizio provocato. Tuttavia, anche questa promessa, per tanti, clienti non si è ancora concretizzata. Prima di citare l’operatore è obbligatorio il tentativo di conciliazione, ricorrendo al Corecom competente del territorio. Casi del genere non capitano soltanto con Fastweb ma anche con gli altri gestori.

La velocità rimane una promessa

Anche la Vodafone ha qualcosa da farsi perdonare. Il gestore, infatti, normalmente assicura l’attivazione della connessione in fibra ottica a 100 Megabit, entro dieci giorni. Tuttavia, sono tanti gli utenti che hanno dovuto aspettare almeno un mese, pagando nel frattempo il servizio sin da subito.

Un’altra nota stonata riguarda la velocità di connessione. Numerosi sono coloro che navigano ad una velocità inferiore a quella garantita, di 30 megabit. Anche in questo caso è opportuno rivolgersi al Corecom.

Si può evitare lo scontro?

A questo punto vi starete chiedendo: si può risolvere la faccenda direttamente con l’operatore? La risposta è affermativa, tuttavia, molto spesso capita che l’assistenza clienti ignori i reclami dei clienti oppure non li risolva in tempi ragionevoli.

Questo, di conseguenza, scatena delle diatribe che quasi sempre sfociano in un nuovo cambio dell’operatore da parte dell’utente. La soddisfazione dell’utenza, dunque, viene posta in secondo piano e questo non fa altro che alimentare il lavoro degli addetti dei Corecom presenti sul territorio nazionale.

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