Quando bisogna scegliere la linea adsl è necessario, innanzitutto, verificare la copertura della zona in cui si intende attivare l’abbonamento. Detto ciò è opportuno tenere presente che la velocità media…

Copertura della linea ADSL, ecco le novità

Copertura della linea ADSL, ecco le novità

copert_01Quando bisogna scegliere la linea adsl è necessario, innanzitutto, verificare la copertura della zona in cui si intende attivare l’abbonamento. Detto ciò è opportuno tenere presente che la velocità media delle linee adsl italiane è tra le più basse in Europa. Tuttavia, nel corso degli anni tale dato è andato migliorando grazie agli sforzi compiuti dagli operatori italiani. Tali migliorie però hanno riguardato soltanto determinate zone, lasciando immutata la velocità di navigazione di altre.

I prossimi cambiamenti

Nel documento elaborato da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e approvato dal Consiglio dei Ministri, in diverse parti, si fa riferimento agli Orientamenti comunitari relativi all’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato rivolti allo sviluppo rapido di reti a banda larga. Per valutare gli aiuti in questione, gli Orientamenti comunitari distinguono copertu_02tra reti a banda larga di base e reti NGA (Next Generation Access). Per confrontare tutte le soluzioni di mercato per accedere a Internet a banda larga disponibili in Italia, è possibile contare sui servizi comparativi delle offerte ADSL messi a disposizione da diversi siti internet.

I finanziamenti pubblici e gli aiuti di Stato, previsti dall’Unione Europea, servono per ultimare gli investimenti privati finalizzati a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Agenza digitale europea.

Tu in quale area sei?

Prima di sottoscrivere un abbonamento adsl con un internet provider, dunque, è necessario fare un test online che permette di conoscere la possibile, o meno,coper_03copertura adsl della propria zona di interesse. I finanziamenti pubblici e gli aiuti di Stato hanno la finalità di estendere la copertura della linea adsl ad aree geografiche dove gli operatori sono poco propensi ad investire nel prossimo futuro. Per questo è opportuno conoscere la distinzione tra: aree bianche, grigie e nere. Le prime sono così chiamate perché si riferiscono alle zone dove mancano le infrastrutture per la linea adsl e ci sono minime possibilità che esse saranno sviluppate nei prossimi anni. Le grigie,
invece, sono definite tali per la presenza sul mercato di un unico operatore e difficilmente in futuro verrà installata una rete ulteriore. Infine, le aree nere sono quelle dove sono presenti o lo saranno, nel prossimo futuro, almeno due provider diversi di servizi internet adsl e la fornitura avviene in regime di concorrenza. Il fine ultimo dell’Unione Europea è favorire delle politiche coese, tra gli stati membri, volte a ridurre il gap tra le aree coperte e quelle che non lo sono.

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