Molti clienti della telefonia fissa si imbattono spesso in contratti telefonici alquanto incomprensibili. Molto spesso però, il cliente si trova davanti ad una tipologia contrattuale che va conosciuta come “contratto…

Contratto telefonico, ecco cosa sapere

Contratto telefonico, ecco cosa sapere

Molti clienti della telefonia fissa si imbattono spesso in contratti telefonici alquanto incomprensibili.

Molto spesso però, il cliente si trova davanti ad una tipologia contrattuale che va conosciuta come “contratto per adesione“. Tale tipologia contrattuale include delle clausole prefissare precedentemente dal gestore telefonico e pertanto non sono sottoposte a modifiche. In questo caso il cliente deve accettare pedissequamente le norme contrattuali, senza alcuna trattativa.

Nei contratti telefonici, inoltre, non è sempre necessario apportare la firma del titolare dell’utenza telefonica. Poiché molto spesso il contratto viene stipulato a voce e concluso telefonicamente o addirittura online. In caso contrario, l’obbligo di apportare la firma sarà ampiamente evidenziato.

La tipologia contrattuale che non prevede obbligo di firma, rientra in quella tipologia chiamata contratti a distanza, secondo il Codice del Consumo, in riferimento ai contratti telefonici.

Per rendere effettivo il contratto la conversazione telefonica viene registrata, se si ottiene il consenso da parte del cliente che deve accettare l’offerta oggetto della telefonata. Ovviamente la registrazione telefonica è solo il primo passo che porta all’attuazione del contratto. Poiché nonostante la registrazione è sempre necessario l’invio di un contratto scritto.

Per essere sicuri di non beccare una truffa e di stipulare un contratto telefonico valido bisogna che l’operatore si presenti al cliente fornendo le proprie generalità, il nome dell’azienda e la tipologia contrattuale, che dovranno essere ripetute anche alla fine della telefonata.

Il codice delle comunicazioni elettroniche prevede i seguenti step da seguire: identità del fornitore; caratteristiche del servizio; prezzo del canone e le tasse; e le ulteriori spese da affrontare per l’attivazione del servizio.

Non devono mancare inoltre: l’indirizzo del fornitore; la qualità dei servizi erogati; i tempi; il dettaglio dei prezzi; e le modalità di allacciamento.

Verificate tali condizioni, non si è già nella condizione di aver concluso il contratto, in quanto prima questo deve essere inviato all’utente per la conferma delle informazioni riportate. Il cliente, infatti, dovrà riceve un modulo apposito di conferma del contratto, in cui saranno apportati tutti i dettagli relativi all’offerta sottoscritta.  Un modo per far si che la compagnia telefonica sia in regola nei confronti del cliente, che se sarà d’accordo potrà bloccare definitivamente l’offerta contrattuale.

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