Chi l’ha detto che gli algoritmi sono solo americani? Una novità, molto promettente, arriva dall’Italia. Questa volta, infatti, la Silicon Valley non c’entra nulla. Una società italiana, infatti, ha messo…

Connessione, algoritmo italiano moltiplica la rapidità

Connessione, algoritmo italiano moltiplica la rapidità

Chi l’ha detto che gli algoritmi sono solo americani? Una novità, molto promettente, arriva dall’Italia. Questa volta, infatti, la Silicon Valley non c’entra nulla.

Una società italiana, infatti, ha messo a punto un nuovo algoritmo che consente di moltiplicare di otto volte la velocità di trasmissione dei dati su qualsiasi tipologia di rete, fissa o mobile.

La scoperta è stata effettuata da un ricercatore italiano, l’ingegnere cosentino Giancarlo Costabile, e il brevetto è stato già depositato presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (l’ente governativo che ha la funzione di concedere i titoli di proprietà industriale).

L’invenzione, al momento, rimane segreta e non può essere pubblicizzata prima dell’autorizzazione da parte dell’Ufficio.

Che cosa fa il software?

Il programma permetterebbe di installare nei server di trasmissione dei dati e nei client (computer, smartphone e altri dispositivi che consentono di effettuare la connessione a internet).

Il vantaggio è che l’installazione non richiede alcun intervento fisico sulle reti, dal momento che agisce sul codice.

A quali network si applica?

Il software dovrebbe essere applicabile alla fibra ottica, alle reti Gsm, 3G, 4G e a quelle in rame.

Per questo, l’invenzione consentirebbe si ottenere delle velocità ADSL nettamente superiori a quelle attuali. L’innovazione comporterebbe, dunque, un vantaggio strategico per il paese dal momento che l’Italia è uno dei paesi europei più arretrati in materia di diffusione della banda larga. I dati relativi al digital divide, infatti, sono allarmanti e dimostrano che l’italia deve fare ancora tanta strada per migliorare la situazione.

Una soluzione contro il digital divide

L’innovazione, se confermata, sarà rivoluzionaria e low budget. Tuttavia, al momento non si possono far previsioni sull’effettiva diffusione della scoperta. Il nome in codice del brevetto è Alisa Encoding e, in caso di esito positivo del check-out, comporterebbe un punto di svolta nella diffusione dei servizi di connessione a banda larga (cioè con una velocità di navigazione di oltre 20Mbps in download).

Inoltre, l’invenzione andrebbe a favorire la diffusione di internet veloce nelle aree geografiche che, al momento, non sono coperte. Questo significherebbe un abbattimento del digital divide in favore di una democratizzazione dell’accesso ai servizi internet ADSL.

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