Prima di attivare il servizio fibra o cambiare gestore telefonico, è sempre buona norma accertarsi che la propria zona di residenza abbia la copertura necessaria. Per fare ciò esistono molti…

Come verificare la copertura di fibra

Come verificare la copertura di fibra

Prima di attivare il servizio fibra o cambiare gestore telefonico, è sempre buona norma accertarsi che la propria zona di residenza abbia la copertura necessaria.

Per fare ciò esistono molti servizi, spesso gratuiti, che consentono di verificare tempestivamente la copertura in fibra nella zona d’interesse. Fare uso di tali software online è facile e veloce. Infatti bisogna semplicemente inserire nel campo “cerca” la zona di interesse e in pochi click potrai essere in grado di scoprire se nella tua zona c’è la copertura necessaria per il servizio fibra e se si, anche con quali operatori si può attivare il servizio, grazie anche ad un comparatore di tariffe, che renderà più facile la scelta del servizio indicato.

Se invece se già scelto l’operatore con il quale attivare il servizio, bisogna semplicemente andare sul sito ufficiale del gestore e verificare la copertura per zona, così da scoprire anche la velocità massima di connessione.

Ricordiamo che attualmente il 40% della popolazione italiana è raggiunta dalla fibra ottica. Un dato molto basso rispetto al contesto Europeo, dove la fibra raggiunge il 68% della popolazione. Ma si prospettano buone sperante per l’Italia, dal momento che il Governo ha previsto di raggiugere l’obiettivo della copertura totale entro e non oltre al 2020. Già nel 2016 si prospetta una crescita esponenziale della copertura, tanto che ad oggi più di 650 comuni possono vantare di una copertura parziale e/o completa in fibra ottica.

In Italia, la velocità di connessione in fibra oscilla dai 20 ai 500 mega, per le seguenti connessioni: FTTH (Fiber To The Home), in questo caso il cavo in fibra arriva fino alla casa dell’utente, oppure FTTS (Fiber To The Street) e FTTC (Fiber To The Cabinet). Per queste ultime due connessioni l’ultimo miglio di cavo è servito dal doppino di rame, questo tipo di connessione è soggetta a dispersioni del segnale, che compromette di gran lunga la qualità del servizio, soprattutto in base alla distanza dalla centralina.

Tra i gestori che detengono il primato vi è TIM, che offre un servizio di connessione in fibra alla velocità di 100 mega (a Milano la velocità arriva fino a 300 mega) e riesce a coprire più di 650 comuni in Italia.

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