La navigazione ultraveloce è stata ed è uno dei cavalli di battaglia di questa società di telecomunicazioni. Tuttavia, a seguito del decreto Bersani (legge 40/2007), la liberalizzazione del mercato ha facilitato il cambio del fornitore dei servizi internet e del gestore telefonico. Allo stesso tempo si è assistito ad una moltiplicazione delle offerte rivolte alle utenze domestiche e ai clienti del settore business.

Fastweb e disdetta

Una delle conseguenze del cambiamento del mercato delle telecomunicazioni è la concorrenza sempre più agguerrita tra i diversi operatori. In molti casi si può parlare addirittura di una “caccia al cliente”, che va avanti a colpi di tariffe sempre più convenienti. Ciò porta gli utenti a rivolgersi al servizio customer care di Fastweb per effettuare il passaggio. L’iter per la disdetta Fastweb prevede una serie di passaggi che l’utente deve conoscere prima di chiamare il numero dell’assistenza e chiedere di migrare verso un nuovo gestore oppure cessare semplicemente il proprio abbonamento. Se l’abbonamento è attivo da meno di 14 giorni è possibile disattivarlo effettuando una telefonata al servizio clienti. Nel caso della cessazione della linea telefonica, invece, è necessario compilare il modulo disdetta Fastweb e spedirlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno a Fastweb.

Il passaggio da Fastweb ad un nuovo gestore

Se il cliente, invece, vuole passare ad un nuovo operatore, deve effettuare la procedura standard, prevista anche per gli altri gestori. Essa consiste nei seguenti passaggi:

  1. Contattare telefonicamente il provider con cui si vuole sottoscrivere un nuovo contratto per servizi telefonici e/o internet,

  2. Esporre all’operatore la volontà di attivare un nuovo contratto e comunicare il codice di migrazione, che si trova sulla seconda pagina della bolletta Fastweb. Il codice di migrazione è un codice alfanumerico composto da un numero di cifre che oscilla 7-18 caratteri. Esso serve ad identificare le linee telefoniche ed a facilitare le operazioni di migrazione da un operatore all’altro.

Il passaggio da Fastweb ad un altro fornitore di servizi di telecomunicazioni richiede, in media, una decina di giorni lavorativi. Nel frattempo, l’utente deve firmare dei documenti che gli saranno recapitati al proprio domicilio. Essi andranno poi spediti via fax o tramite raccomandata, in base alle indicazioni fornite dal nuovo gestore scelto. Una volta che la pratica sarà andata a buon fine, è necessario versare a Fastweb una somma pari a 34 euro, se i dispositivi utilizzati per la telefonia e per internet sono di proprietà del cliente. Nel caso in cui egli abbia noleggiato il modem o altri apparecchi, dovrà versare 42,60 euro. Inoltre, egli è tenuto a restituire a Fastweb tutti i dispositivi ricevuti in comodato d’uso o a noleggio. Se ciò non avviene entro 45 giorni dalla cessazione del contratto sono previste delle penali, i cui costi vanno da un minimo di 10,80 euro a un massimo di 110,92 euro a dispositivo.

Cose da sapere e recapiti utili

La procedura per la disdetta contratto Fastweb non è complessa bisogna prestare attenzione ai tempi previsti per l’annullamento del contratto. Inoltre, è necessario restituire tempestivamente tutte le apparecchiature ricevute in comodato d’uso o a noleggio dal gestore. In caso contrario, il cliente va incontro al pagamento di penali che, come vedremo più avanti, possono superare i 100 euro per ciascun dispositivo. Per procedere alla disdetta Fastweb occorre contattare l’apposito servizio clienti al numero 192193 e richiedere la cessazione del proprio abbonamento. In alternativa, è possibile collegarsi al sito dell’azienda e scaricare il modulo Fastweb per disdetta. A quel punto bisognerà compilarlo e spedirlo via raccomandata A/R all’indirizzo FASTWEB S.p.A. – Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI).

Per restituire i dispositivi a Fastweb è necessario attendere le istruzioni dell’operatore. Queste, normalmente, vengono fornite via e-mail o attraverso sms ed includono tutte le informazioni utili per aiutare il cliente a concludere la procedura per il passaggio. In altri termini, il messaggio contiene: l’indirizzo a cui spedire le apparecchiature, il codice di convenzione da utilizzare per la spedizione, ecc. Il recesso dal contratto prima della scadenza del termine di due anni produce come effetto la decadenza dalla promozione sul costo di attivazione, applicata al momento della sottoscrizione dell’abbonamento. Esso ammonta a 119 euro, che vanno versati dal cliente all’operatore che sta per abbandonare. Tale promozione è prevista su tutti i profili tariffari di Fastweb: Joy, Jet e Superjet. Le offerte Home pack, sottoscritte in abbinamento con Sky invece hanno una fatturazione separata. In questo caso, dunque, il cliente deve effettuare una disdetta per ognuno degli operatori prima di cambiare il proprio fornitore di servizi telefonici e/o internet.

Infine, ci sono dei casi in cui il cliente può andare incontro al pagamento di penali. Vediamo nel dettaglio quali sono le fattispecie ed i relativi costi:

  • Mancata restituzione HAG: 110,92 €
  • Mancata restituzione modem Easy: 110,92 €
  • Mancata restituzione NGRG: 40,33 €
  • Mancata restituzione Videostation: 85,71 €
  • Mancata restituzione Cordless Easy: 20,17 €
  • Mancata restituzione Tastiera: 10,08 €
  • Mancata restituzione Wi-Fi dati: 60,50 €
  • Mancata restituzione Wi-Fi dati Access Point: 60,50 €
  • Mancata restituzione Wi-Fi dati scheda di Rete: 15,13 €.