Molti motivi, uno tra tutti la connessione lenta, portano un utente a cambiare il proprio gestore telefonico e attivare un nuovo piano tariffario. Ma spesso non si tende a fare…

Come cambiare operatore telefonico senza pagare la penale

Come cambiare operatore telefonico senza pagare la penale

Molti motivi, uno tra tutti la connessione lenta, portano un utente a cambiare il proprio gestore telefonico e attivare un nuovo piano tariffario. Ma spesso non si tende a fare questo passo preoccupati di incorrere a delle penali da pagare.

Nel 2008 è partito il progetto italiano per il monitoraggio della velocità della connessione internet a banda larga, volto principalmente a tutelare l’utente e basato su due obiettivi di AGCom: misurare la qualità della connessione dei diversi operatori e verificare (attraverso specifici software Network Measurement System) la qualità della propria connessione, certificandola.

Grazie a questo è stato possibile avere un quadro completo delle diverse prestazioni di connessione per i differenti operatori di telefonia e nel caso in cui i parametri verificati sono al di sotto degli standard indicati nel contratto, allora si può procedere alla disdetta del contratto senza incorrere al pagamento di penali.

I parametri negativi nella verifica nella copertura costituiscono un’adempienza contrattuale e strumento fondamentale per avanzare il reclamo e richiedere il ripristino degli standard minimi, che nel caso in cui questi non vengano ristabiliti, comportano anche il conseguente recesso contrattuale esente da costi aggiuntivi.

Per  verificare la copertura è consigliabile utilizzare test istantanei e gratuiti disponibili in rete.

Per inoltrare il reclamo circostanziato è opportuno inviarlo entro 15 giorni dalla data in cui è stata effettuata la verifica della connessione. Se, entro 30 giorni dal primo reclamo preliminare non c’è ripristino dei livelli minimi di qualità, allora si po’ procedere alla recessione del contratto senza il pagamento di nessuna penale.

Il reclamo può essere inviato al servizio di assistenza clienti dell’operatore a mezzo posta, fax o telefono. I recapiti sono riportati nella fatture telefoniche. È sempre consigliabile inviare il reclamo per posta raccomandata A/R, in modo tale da possedere una ricevuta dell’invio reclamo. Pertanto è buona norma tenersi tutte le copie dei documenti inviati. Se il reclamo si fa telefonicamente, annotare il codice identificativo del reclamo che deve essere rilasciato obbligatoriamente dall’operatore che accoglie il reclamo. Tale codice costituisce una prova della presa in carico della domanda, garantendone la tracciabilità e verificandone lo stato.

I tempi di gestione del reclamo non devono superare i 45 giorni lavorativi.

Leave a Reply