Quando si decide di cambiare operatore e passare da un gestore all’altro, la soluzione più pratica è quella di fare uso del cosiddetto codice di migrazione. Il codice di migrazione…

Codice di migrazione, che cos’è e a cosa serve

Codice di migrazione, che cos’è e a cosa serve

Quando si decide di cambiare operatore e passare da un gestore all’altro, la soluzione più pratica è quella di fare uso del cosiddetto codice di migrazione. Il codice di migrazione viene usato dall’utente per cambiare il gestore telefonico, pur mantenendo lo stesso numero nell’utenza fissa.

Ottenere il codice di migrazione è abbastanza semplice, perchè si trova direttamente scritto sulla bolletta telefonica o cercando sul sito del gestore, o ancora chiamando il servizio clienti. Il codice di migrazione è un codice composto da lettere e numeri, voluto dall’AgCom nel 2007. La sua funzione è quella di semplificare le pratiche relative alle procedure per la portabilità, cioè il passaggio nel caso di cambio di operatore telefonico.

Il codice di migrazione è composto dai seguenti codici: il codice segreto chiamato CS composto a sua volta da 3 caratteri che identificano il gestore; il codice risorsa, COR, 12 caratteri che interessano la linea in cui si deve effettuare la portabilità; il codice di servizio (COS) in grado di identificare il servizio attivo con l’operatore.

Ogni linea telefonica presenta un solo e unico codice di migrazione e di conseguenza un solo contratto/abbonamento telefonico. Anche se per alcune linee il codice di migrazione può essere unico o doppio, in questi casi perchè un codice appartiene alla linea telefonica e un codice appartiene alla linea adsl.

Nel caso in cui si voglia recuperare il codice di migrazione tutti gli operatori hanno l’obbligo di riportare il codice in fattura. Dunque è possibile recuperarlo direttamente dalla propria bolletta, spesso il codice si trova sotto la dicitura di codice segreto o codice di migrazione o ancora più semplicemente sotto la sigla C.M. (questo varia a seconda dell’operatore telefonico). Tra gli altri modi per recuperare il codice di migrazione, è possibile farlo attraverso l’area clienti del sito ufficiale del gestore telefonico. O ancora telefonando il servizio clienti, in ogni caso tutti i gestori sono obbligati a fornire all’utente il codice di migrazione.

Le procedure di portabilità standard richiedono un paio di settimane per l’attivazione effettiva della linea. Nel caso in cui questo non dovesse avvenire è possibile contattare l’autorità competente e denunciare l’operatore per la mancata attivazione del servizio.

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