Il colosso delle telecomunicazioni ha deciso di dare tempo agli utenti, fino al 31 dicembre, per tornare al vecchio canone e avere i rimborsi dei sovrapprezzi. Si tratta di circa…

Clienti Telecom: proroga per recesso e rimborsi

Clienti Telecom: proroga per recesso e rimborsi

Il colosso delle telecomunicazioni ha deciso di dare tempo agli utenti, fino al 31 dicembre, per tornare al vecchio canone e avere i rimborsi dei sovrapprezzi. Si tratta di circa 5,2 milioni di clienti che sono migrati in automatico, il primo maggio scorso, al piano tutto incluso da 29 euro al mese. Essi avranno tempo fino al 31 dicembre per opporsi al passaggio, effettuato dall’azienda, ed ottenere il rimborso. Inoltre, gli utenti potranno esercitare il diritto di recesso, a titolo gratuito, fino al 31 agosto.  Questa è la manovra che Telecom Italia starebbe per comunicare all’Agcom.

La situazione

La manovra varata dalla Telecom Italia, a maggio, ha procurato all’azienda una diffida da parte dell’Agcom. Alla base della decisione ci sono due nodi, contestati all’operatore: il primo consiste nel fatto che Telecom non avrebbe informato con sufficiente chiarezza i propri clienti rispetto alla manovra; secondo, che la migrazione coatta degli utenti che hanno solo un piano a consumo violerebbe i termini del Servizio Universale, a cui Telecom è subordinata per legge. Gli utenti, stimati, che hanno subito il disservizio sono 1,2 milioni e saranno ricontattati dal gestore per ritornare alla precedente tariffa, a consumo.

Perché Telecom corre ai ripari?

L’Agcom non ha ancora risposto formalmente all’ultima modifica apportata da Telecom Italia, infatti, i colloqui tra le parti stanno andando avanti. Dopo la diffida presentata dall’Agcom, va chiarito se i termini della manovra tariffaria rispettano o no le istanze dell’Autorità.

A tale proposito, Altroconsumo ha fatto presente che: “Telecom ha violato la diffida di Agcom, che le aveva chiesto di migrare gli utenti solo su loro richiesta. Mentre Telecom ha deciso di proseguire in automatico salvo poi concedere la possibilità di chiedere il cambio piano e il rimborso“. Tutto ciò spiega i motivi che hanno spinto l’azienda a concedere, ai clienti, la doppia proroga. Esse, infatti, prevedono il diritto a cambiare piano con rimborsi e il recesso gratuito.

Gli utenti, dunque, hanno ottenuto un riscontro positivo dopo le proteste sollevate. Tuttavia, si attende l’atteggiamento dell’Agcom, che potrebbe accogliere la proposta in maniera tacita oppure richiedere, a Telecom Italia, ulteriori modifiche.

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