Dalla Cina con furore, questo sarà il motto degli appassionati delle tecnologie internet. Dall’Asia, infatti, arrivano importanti novità per quanto riguarda lo sviluppo di internet ultraveloce. La Cina sta puntando…

Cina: la banda larga sarà il fiore all’occhiello della nazione

Cina: la banda larga sarà il fiore all’occhiello della nazione

Dalla Cina con furore, questo sarà il motto degli appassionati delle tecnologie internet.

Dall’Asia, infatti, arrivano importanti novità per quanto riguarda lo sviluppo di internet ultraveloce. La Cina sta puntando forte sulla diffusione di internet tra i suoi cittadini.

L’obiettivo è trasformare il web nello strumento con cui competere con il mondo occidentale. Dalla Cina, non a caso, arriva la maggior parte degli hardware che utilizziamo per connetterci alla rete. La notizia, dunque, può non sorprendere.

Tuttavia, il dato più interessante riguarda l’accelerazione, da parte del governo cinese, del processo di potenziamento della rete internet. I colossi cinesi delle telecomunicazioni hanno ricevuto, infatti, una comunicazione da parte del governo centrale che li invita ad abbassare i prezzi.

Il piano Internet plus

Entro la fine del 2015, in Cina, saranno almeno 14mila i piccoli centri cinesi ad avere una connessione a banda larga ultra-veloce.

Il piano previsto dal governo, chiamato Internet plus, prevede l’integrazione dei gruppi di internet e delle imprese tradizionali mediante delle piattaforme on line.

La notizia è stata ufficializzata dall’organo di stampa dell’Esercito di Liberazione popolare cinese. Il piano, nello specifico, ha il fine strategico di contrastare i detrattori del governo della Repubblica popolare cinese.

Per raggiungere tale obiettivo i leader politici puntano sulla diffusione della linea veloce nelle zone extraurbane. Inoltre, nelle aree urbane la velocità di connessione aumenterà del 40%.

Altre novità da Pechino

Oltre alle misure previste da Internet plus, il governo di Pechino ha anche programmato dei controlli anti-frode più severi.

Un altro obiettivo è decentralizzare la diffusione di internet. La Cina, infatti, è il paese con il più alto numero di persone connesse alla rete, più di seicento milioni, tuttavia esso si concentra nelle metropoli. Questo significa che soltanto il 50% del territorio ha una connessione a banda larga e ciò determina una scarsa competizione tra le imprese di telecomunicazioni.

Riuscirà la Cina a diventare una nazione internet addicted? Soltanto il tempo potrà dirlo, intanto la macchina politica sta viaggiando in quella direzione e di sicuro ci saranno delle sorprese nei prossimi anni.

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