Il cambio dell’operatore sta diventando una pratica molto diffusa. Nell’ultimo anno si sono contati ben 16 milioni di italiani, secondo i dati AgCom, che hanno preferito fare il cambio di…

Cambio operatore telefonico: quanto costa?

Cambio operatore telefonico: quanto costa?

Il cambio dell’operatore sta diventando una pratica molto diffusa. Nell’ultimo anno si sono contati ben 16 milioni di italiani, secondo i dati AgCom, che hanno preferito fare il cambio di portabilità e sono passati ad un altro operatore più conveniente. Infatti, più che cambiare promozione, molti utenti decidono di cambiare direttamente operatore.

Ovviamente effettuare il passaggio da un operatore all’altro non è sempre facile e alle volte comporta dei costi aggiuntivi non indifferenti, relativi alle pratiche per il recesso anticipato. Anche se la legge Bersani del 2007 è molto chiara, cioè non sono previsti contributi monetari a causa del recesso anticipato del contratto e migrazione da un operatore all’altro. Mentre è previsto un contributo nel caso di disdetta di abbonamenti a cui è allegato anche uno smartphone, un tablet e qualsiasi altro dispositivo mobile.

Passare da un operatore all’altro può diventare davvero una pratica molto scomoda. Inoltre, in questo marasma di offerte ricca di promozioni solo voce, o voce + dati oppure messaggi e internet illimitato, è sempre più complicato svincolarsi da un’offerta che ti lega al gestore telefonico da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 3 anni (ad esempio quando si tratta di prendere in abbonamento uno smartphone).

Secondo i calcoli di AgCom con il passaggio da un operatore all’altro si arriva a risparmiare anche il 32% al mese rispetto alla tariffazione base, dati che però non sono assicurati a lungo termine, in quanto molte delle tariffe il primo anno risultano scontate ma poi prevedono degli aumenti.

AgCom ha espressamente dichiarato che la portabilità del numero debba essere gratuita e che il tempo del passaggio non debba superare le 24 ore, dalla presentazione della domanda da parte dell’utente. Per avviare le procedure di portabilità si ha bisogno di un documento di identità, del codice fiscale e della sim, cioè del numero, sul quale si vuole effettuare il cambio del gestore telefonico. Il passaggio, in caso di problemi tecnici, perdita del credito residuo e perdita momentanea della linea, può necessitare altre 2 giorni al fine di essere ottimizzato.

Per accelerare i tempi, inoltre, molti gestori danno la possibilità al cliente di effettuare la portabilità anche direttamente dal sito ufficiale del gestore. Richiedere il cambio operatore online comporta il ricevere la sim del nuovo gestore direttamente a casa via posta.

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