Il cambio di operatore telefonico è una situazione molto frequente. Ecco quali sono le principali novità degli ultimi mesi in merito. Cambio operatore telefonico: non è prevista alcuna penale Per…

Non ci sono penali per cambiare operatore telefonico: le novità

Non ci sono penali per cambiare operatore telefonico: le novità

Il cambio di operatore telefonico è una situazione molto frequente. Ecco quali sono le principali novità degli ultimi mesi in merito.

Cambio operatore telefonico: non è prevista alcuna penale

Per chi cambia operatore telefonico non è prevista nessuna penale. La rescissione del contratto non comporta alcun carico finanziario sull’utente. Questo è il focus della dichiarazione del Ministro dello Sviluppo Economico, che già nel mese di febbraio ha messo a tacere le voci che vedevano nel ddl concorrenza un nuovo fattore di rincari per gli utenti, soprattutto per quelli intenzionati a cambiare operatore telefonico fisso o mobile e a fare una scelta ormai molto frequente in un mercato dominato da diversi player e caratterizzato da offerte sempre più variegate.
Sempre secondo quanto riportato nella dichiarazione ministeriale, le promozioni dovranno avere una durata massima di 24 mesi e tutti gli eventuali costi di penale essere presentati mettendo in primo piano trasparenza estrema verso il consumatore.

Cambio operatore telefonico: ecco tutti i punti da non dimenticare

Quando si parla di cambio dell’operatore telefonico è comunque opportuno tener presente alcuni punti. In primo luogo si ricorda che in caso di apparecchiature in comodato d’uso, come per esempio dispositivi router wi-fi, la rescissione del contratto prima della scadenza del vincolo comporta l’addebito della quota residua da pagare, che viene caricata sul credito della sim ricaricabile o sulla fattura emessa il mese successivo all’operazione per i clienti in abbonamento.
Nel momento in cui si effettua la portabilità del proprio numero di telefono ad altro operatore è necessario chiedere espressamente il trasferimento del credito se si ha intenzione di conservarlo sulla sim della compagnia telefonica di cui si sta per diventare utenti.
In questo caso è utile ricordare la presenza di una commisione, la cui entità non è generalmente mai superiore all’1,50€. Il credito restituito in seguito alla portabilità del proprio numero di telefono non comprende eventuali promozioni o offerte sottoscritte con l’operatore di cui non si è più utenti.

Leave a Reply