Sei stanco di ricevere bollette sempre molto alte? Da oggi può contestarle e inviare un reclamo! L’utente, spesso, non è soddisfatto del servizio che fornisce il proprio operatore telefonico, motivo…

Bolletta alta, come contestarla

Bolletta alta, come contestarla

Sei stanco di ricevere bollette sempre molto alte? Da oggi può contestarle e inviare un reclamo!

L’utente, spesso, non è soddisfatto del servizio che fornisce il proprio operatore telefonico, motivo per cui si trova a recedere in maniera anticipata da un contratto oppure disattivarlo, o ancora cambiare operatore telefonico. Ma tutto questo è facile a dirsi, ma un po’ meno che a farsi. In quanto l’utente nel confrontarsi con l’operatore, riguardo a queste problematiche, il più delle volte non riesce a risolvere i propri problemi, e anzi viene ripetutamente rimandato con risposte vaghe e poco convincenti.

Tra i motivi più comuni che fanno scatenare l’ira dell’utente, vi è sicuramente la connessione lenta, un servizio poco efficiente, e supporto al cliente quasi inesistente. Ma primo fra tutti non bisogna dimenticare le bollette salate. A chiunque, almeno una volta nella vita è capitato di ricevere una bolletta con un importo spropositato e spesso non giustificato.

Come deve agire il cliente al cospetto di una bolletta così salata?

Di fronte ad un inconveniente di questo tipo ci sono diverse soluzioni, come prima cosa è consigliabile inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al proprio operatore telefonico, grazie alla quale si segnala prontamente l’errore relativo all’importo eccessivo della bolletta telefonica. Inoltre, nella raccomandata si deve informare il gestore che non si ha alcuna intenzione di pagare la bolletta sopracitata.

Questo ultimo passaggio non sempre viene recepito dal gestore che invia una serie di chiamate all’utente da parte degli enti per il recupero credito, ai quali spesso i diversi gestori telefonici si affidano per pratiche di questo tipo.

Bisogna stare molto attenti, in quanto la legge vieta come prima procedura quella di affidarsi al recupero crediti. Infatti, tra le prime pratiche da eseguire vi è quella relativa alla conciliazione stragiudiziale. Così l’avvenuta contestazione porta a bloccare qualsiasi richiesta di pagamento da parte dell’utente.

Per l’utente è possibile contestare la bolletta grazie ad un apposito modulo di contestazione,  da compilare adeguatamente e inviarlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Inoltre, al modulo di contestazione va sempre allegato un documento di identità appartenente al proprietario della linea telefonica in questione, cioè l’intestatario della bolletta stessa.

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